Il territorio di Fondi al tempo della guerra. Raccontato in un libro ‘E cadevano spezzoni’, dell’autrice Giulia Rita Eugenia Forte, responsabile dell’archivio torico della memoria del ’900 della città di Fondi.

Sarà presentato il prossimo sabato 12 settembre 2020, presso il centro multimediale ‘Dan Danino di Sarra’, in piazza Domenico Purificato.

“E cadevano spezzoni” è un libro-testimonianza in cui la narrazione degli anni della II guerra mondiale, nel territorio di Fondi, allora in provincia di Littoria, scaturisce dai documenti d’epoca, dai fogli matricolari dei giovani partiti per la guerra, dalla voce dei testimoni, dai racconti di studiosi locali e fonti d’archivio raccolti e rielaborati per divulgare una storia che appartiene al circondario: i personaggi delle storie narrate, che hanno subito la violenza degli eventi bellici, appartengono alla nostra Comunità.

Partendo dagli anni del Fascismo, anche grazie alla voce di storici e letterati dell’epoca, vengono narrate prevaricazioni, soprusi, dolori e lutti: una comunità sconvolta, un territorio violato, una rete sociale e familiare distrutta, tutto a causa della guerra.

Molti sono stati i fondani morti per cause belliche e i militari immolati nell’esercizio del loro dovere, sui fronti della II guerra mondiale, in cielo e in mare, nel profondo degli oceani, nei deserti del nord Africa, nelle steppe russe, nel mar Nero, nei Balcani, in Grecia, nei campi di prigionia alleati e tedeschi, cittadini di cui viene, brevemente, narrata la triste fine.

Le sofferenze che tormentarono il territorio del Lazio, negli anni 1940-45, sono inenarrabili. Le numerose storie rievocate sono intrise di tribolazioni; la tragicità degli eventi, attestata dai documenti, trasuda dolore. Dopo averli trascritti e narrati vengono consegnati al lettore per onorare la memoria di Coloro che, col sacrificio della vita, hanno contribuito alla costruzione della nostra Democrazia.