di Daniela Pesoli -Il Comune di Fondi ha preso parte alla commissione regionale convocata per discutere del nodo erosione e ripasciemnto in provincia di Latina e sulle coste laziali.

“Nel corso della seduta – spiega Spagnardi – ho rappresentato lo stato di emergenza che sta vivendo il nostro litorale, sempre più esposto a violenti eventi atmosferici che ne stanno compromettendo gravemente la fruizione”.

Le ultime mareggiate di novembre hanno aggravato una situazione già critica.

Il Comune di Fondi ha chiesto di intervenire urgentemente, e con largo anticipo, rispetto alla prossima stagione balenare affinché non vengano pregiudicati gli ambiti naturali ad alta valenza ambientale e le tante attività turistiche della costa.

“Con riferimento al programma regionale difesa della costa 2019-2021, che per il Comune di Fondi ha previsto un finanziamento di 1 milione e 300 mila euro per l’anno 2021, ho chiesto – conclude Spagnardi – l’anticipazione di tali risorse affinché gli interventi di ripascimento possano essere effettuati nel più breve tempo possibile al fine di evitare l’aggravamento della problematica e altresì di prevedere un ulteriore finanziamento per il completamento delle opere necessarie alla difesa del tratto di costa comunale”.

Ad aprile 2019 il Comune di Fondi, a seguito delle eccezionali ondate di maltempo dell’inverno 2018/19, ha presentato alla Regione Lazio un’istanza di finanziamento per intervenire tempestivamente sulle criticità manifestatesi che hanno aggravato ancor più il fenomeno erosivo del nostro litorale.

“A seguito della nostra istanza è stato stanziato dalla Regione un finanziamento di circa 379 mila euro per la realizzazione di un primissimo intervento di ripascimento ricostruttivo del tratto costiero a nord e sud del Canale Sant’Anastasia. Purtroppo la determinazione regionale è stata emessa il 18 giugno scorso e, di conseguenza – spiega il sindaco Salvatore De Meo – non è stato possibile effettuare nell’immediato l’intervento di ripascimento morbido poiché avrebbe compromesso la stagione balneare in corso, determinando disagi ai villeggianti e alle strutture turistico-ricettive”.

Si è puntato quindi a razionalizzarte gli interventi anche in base alle circostanze.

“E’ evidente che sarebbe stato altresì vano – conclude De Meo – effettuare i lavori dopo la stagione estiva, nel corso dell’inverno, in quanto sarebbero stati vanificati dagli eventi atmosferici che si stanno infatti verificando. Abbiamo dunque ritenuto strategicamente opportuno posticipare tale intervento, che sarà effettuato a ridosso della prossima stagione balneare”.