Un day after dal sapore dolce amaro quello di Beniamino Maschietto, il candidato a sindaco di Fondi sostenuto da Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana, Litorale e Sviluppo Fondano, Io Si e Noi per Fondi.

Costretto al ballottaggio dall’ex sindaco Parisella per appena una manciata di voti, ha comunque ottenuto il consenso di un fondano su due, visto che ha raccolto 11342 voti, pari al 49,49%, mentre il suo avversario è arrivato appena al 19,42%, per un totale di 4451 preferenze. Insomma, un distacco abissale, che dovrebbe mettere Maschietto a riparo da sorprese in vista del ballottaggio (dove, si sa, l’affluenza alle urne tende ad essere inferiore rispetto al primo turno) ma cosa, però, non riesce a mettere di buon umore il vice sindaco facente funzione: “Direi che tutto sommato è andata bene – esordisce Maschietto – anche se è umano dire che ho avuto momento di sofferenza perché non mi aspettavo che si andasse al ballottaggio.

Pensavamo di poter vincere prima, visto anche l’andamento della campagna elettorale, dove il confronto sui temi e sulle idee per la città lo abbiamo stravinto. In effetto non avevo tenuto conto che si giocava cinque contro uno, con una grande frammentazione quindi, ed allora mi viene da dire che il ballottaggio, in questa ottica, può starci”.

Altre due settimane di campagna elettorale nel corso delle quali sarà Parisella a dover rimontare: “Beh si. Ma saranno anche due settimane nel corso delle quali chi non mi ha dato la sua fiducia al primo turno, avrà tempo di valutare meglio le due proposte, i programmi e le persone. Senza tralasciare una importante considerazione politica: in caso di vittoria del mio avversario, avrebbe difficoltà a raggiungere la maggioranza in consiglio ed andrebbe subito in difficoltà”.

Continuando con le considerazioni di carattere politico, i numeri dicono che le liste a sostegno di Maschietto hanno ottenuto più consensi, anche se di poco, rispetti a quelli del candidato sindaco: “Mi ripeto, il fatto di concorrere contro 5 avversari, ha fatto la sua parte. In effetti alla vigilia non avevamo considerato questo aspetto. I consensi sono calati un po’ in tutta Italia, o come succede in grande, succede anche in piccoli. E’ una considerazione da fare”.

Il fatto di aver dovuto gareggiare in solitaria contro 5 avversari ha, quindi, fatto la sua parte, anche se l’attuale vice sindaco di Fondi ci tiene a: “Ringraziare tutti gli amici candidati a sindaco delle altre coalizioni. Durante la campagna elettorale hanno sempre avuto parole di grande stima personale e professionale nei miei confronti, e di questo gli sono grato.

Altro ringraziamento voglio farlo alla mia città. Voglio credere che coloro che non mi hanno accordato il loro favore al primo turno, possano farlo in futuro. Se dovessi essere eletto voglio conquistare la stima di tutti con i fatti e le opere”.

E la chiusa, quindi, dedicata al ballottaggio: “La campagna elettorale continua. Vista la situazione sarà soprattutto virtuale, senza incontri dal vivo coi cittadini. Se poi il mio avversario avrà voglia di confrontarsi pubblicamente sui temi e i programmi, sono a disposizione.

Apparentamenti? No, con nessuno. Ci mancherebbe”.