Maraini
Dacia Maraini

Il clima di violenza e di odio che si respira lo avvertiamo giornalmente. Entra nelle vene di ciascuno anche quando non ne siamo coinvolti.

Molti si chiedono il perché.

La risposta va cercata più in profondità: viviamo il degrado di una cultura dell’irresponsabilità, dell’istintività umana, della pretesa di ottenere tutto e subito.

Una lotta contro ogni forma di oltraggio e prevaricazione che vede impegnata in prima linea la scrittrice Dacia Maraini.

Gli studenti e i docenti dell’Istituto Pacinotti di Fondi discuteranno con lei sul fenomeno del femminicidio mercoledì 13 novembre, alle 11, presso l’auditorium comunale “Sergio Preti”.

Presiederanno all’incontro anche il sindaco Salvatore De Meo e l’assessore alle politiche della scuola, Beniamino Maschietto.

Maraini, autrice del romanzo “Corpo felice”, narra una vicenda intima e personale che ha stravolto la sua esistenza, la perdita di un figlio al settimo mese di gravidanza e l’impossibilità di diventare madre.

Un lungo e approfondito excursus storico e sociale, che conduce il lettore alla scoperta di una tradizione di vessazioni e ingiustizie in danno delle donne, da sempre schiavizzate, abusate, rese oggetto di dominio da parte di un sistema patriarcale e maschilista.

“La riflessione partirà dal libro – ha affermato la dirigente del “Pacinotti”, Gina Antonetti – nel quale i temi cruciali cari alla Maraini sono affrontati con grande intensità e con venature autobiografiche”.