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L'Abbazia di San Magno a Fondi

di Daniela Pesoli – L’arcidiocesi di Gaeta ha messo a disposizione il monastero San Magno di Fondi per l’emergenza Covid 19.

Accogliendo una richiesta della Regione Lazio, il grande complesso sta ospitando trenta volontari della Croce rossa provenienti da tutta Italia, inviati a Fondi dopo che la città è stata dichiarata zona rossa.

In particolare, si tratta di volontari che si occupano dei controlli all’ingresso del Mof e portano viveri, medicine e beni di prima necessità a chi non può muoversi da casa.

“Rispondendo alla naturale vocazione dei monasteri – spiega l’arcivescovo Luigi Vari – e al servizio che storicamente hanno dato ai pellegrini e alle popolazioni, di risposta ai momenti più bui e di grande crisi, anche oggi la Chiesa di Gaeta desidera accogliere proprio nel monastero San Magno coloro che si prenderanno cura dei più fragili della città”.

A prendersi cura dei volontari Cri c’è don Francesco Fiorillo, parroco di Fondi.

“Proprio come testimoniano le antiche pietre del monastero – spiega – sarà questa l’occasione per tutti, per i volontari in primis, di ripartire insieme e trasformare ogni ferita in feritoia”.