di Daniela Pesoli – Il Comune di Fondi ha chiesto alla Regione Lazio l’esenzione o la sospensione, per l’anno 2020, dei  canoni delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative.

Un’istanza firmata dal vice sindaco Beniamino Maschietto e dall’assessore all’urbanistica Claudio Spagnardi a fronte dell’emergenza Coronavirus.

“Nonostante il governo abbia adottato misure mirate a mitigare gli effetti negativi della grande crisi economica che tale emergenza sanitaria sta producendo – argomentano i due amministratori comunali – purtroppo tutto questo non sarà sufficiente soprattutto per le imprese balneari della città di Fondi, e non è dato sapere se le misure restrittive disposte dalla Regione Lazio per l’alto rischio sanitario da contagio saranno riviste nel breve e medio termine rispetto ad una stagione estiva che di fatto è già compromessa, con le coincidenti festività della Pasqua ed i successivi fine settimana del 25 aprile e 1 maggio in cui non sarà possibile accedere alle spiagge”.

Ovviamente, nella richiesta vengono evidenziate anche le restrizioni imposte a Fondi, definita “zona rossa”, circostanze che secondo Maschietto e Spagnardi alimentano impropriamente nella percezione generale la convinzione di essere una città con un maggior pericolo di contagio rispetto ad altre località, con le conseguenze del caso come le numerose disdette già pervenute.

Di qui la richiesta di una misura che possa supportare e rilanciare l’economia locale correlata alle imprese balneari operanti nel litorale.

“L’esenzione o la sospensione per l’anno 2020 della corresponsione dei canoni – è stato scritto alla Regione – consentirebbe senza dubbio agli operatori balneari di poter contenere per l’anno in corso le problematiche economiche derivanti dall’emergenza Covid 19 e di poter riprendere, al termine delle misure restrittive, un lento percorso di ripresa economica e sociale”.