Giorni di tensione quelli che separano dal ballottaggio che sta infiammando gli unici due Comuni chiamati al voto in questa tornata elettorale del 2020.

A Terracina prima e  Fondi ora, il canale preferito per polemiche, illazioni e attacchi sembrano essere proprio i social.

Tanto da richiedere una dichiarazione congiunta, non suscettibile di interpretazione, per spazzare il campo da qualsiasi dubbio in merito alla posizione delle liste e dei relativi candidati, eletti o meno in consiglio comunale, della coalizione a sostegno del candidato sindaco Beniamino Maschietto.

“Il risultato elettorale del 20 e 21 settembre non può in alcun modo giustificare l’idea fantasiosa del candidato sindaco Parisella di possibili accordi incrociati che andrebbero a tradire la volontà degli elettori. Nessuno di noi – spiegano – ha mai pensato di poter sostenere un sindaco diverso da Beniamino Maschietto per il quale continueremo a chiederne il sostegno perché possa confermare la maggioranza dei suoi voti, anche al secondo turno e con noi possa guidare l’amministrazione della nostra città”.

La nota è firmata da Forza Italia, lega, Democrazia Cristiana, e dalle liste civiche Io Sì, Litorale & Sviluppo Fondano e Noi per Fondi che specificano come per volontà dei cittadini di Fondi già rappresentano la maggioranza assoluta del prossimo consiglio comunale di Fondi con 16 consiglieri su 24.

Tutto nascerebbe dalla dichiarazione apparsa sui social da parte del candidato sindaco Luigi Parisella in cui lascia intendere un possibile sostegno da parte di alcuni componenti della coalizione a sostegno di Maschietto al suo progetto politico.

“Non abbiamo bisogno di affrancarci da nessuno e soprattutto non siamo assolutamente interessati a sostenere un candidato sindaco che finora ha solo sparlato e offeso il nostro progetto politico e il nostro candidato sindaco Beniamino Maschietto, le cui capacità ed esperienze sono incontrovertibili nonostante gli attacchi, anche personali, ricevuti durante una campagna elettorale nella quale la rabbia ed il livore di alcuni hanno sottratto spazio al confronto programmatico. La coerenza e la responsabilità verso i nostri concittadini non ci permetteranno mai di essere al fianco di un sindaco diverso da Beniamino Maschietto”.

Insomma la provocazione non ha fatto breccia spaccando il fronte avversario che sembra, stando la nota, ancora più compatto e determinato ad incassare il risultato al ballottaggio.

“Il richiamo del candidato Parisella all’art. 67 della nostra Costituzione conferma la sua strategia di voler essere eletto a tutti i costi, anche con consiglieri con cui non ha nulla da condividere. D’altronde, pur di raggiungere il suo risultato personale, Parisella non ha esitato a rinnegare i suoi candidati al consiglio comunale chiedendo ai nostri elettori il voto disgiunto. Chiediamo – concludono – ai nostri concittadini che hanno già scelto Beniamino Maschietto al primo turno di confermare la loro fiducia anche al ballottaggio di domenica 4 e lunedì 5 ottobre 2020 e chiediamo anche a coloro che, invece, non lo hanno scelto al primo turno di sostenerlo e sceglierlo al ballottaggio per la sua competenza, serietà, dedizione”.