giovedì 23 Settembre 2021
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Fondi: gli sparano mentre si trova al lavoro, ma lui non avverte le forze dell’ordine

Sei colpi di pistola contro un uomo in pino giorno… No, non siamo a Caracas e a Medellin, ma in piena pianura pontina, a Fondi.

Tre dei sei colpi sono andati a segno ferendo alle gambe il malcapitato “bersaglio”… Una gambizzazione in piena regola, quindi, che rappresenta solo l’ultimo episodio del genere avvenuto negli ultimi mesi nella città sud pontina.

Un episodio, avvenuto diversi giorni fa, sul quale è stato mantenuto il massimo riserbo, tanto che la notizia del ferimento di un 53enne del posto è trapelata solo in queste ore.

La sparatoria lo scorso 26 giugno. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per un episodio legato alla detenzione di armi, è stato colpito mentre si trovava al lavoro. Si occupa di piccole manutenzioni e giardinaggio. Secondo le ricostruzioni, in quei momenti il 53enne era impegnato per conto terzi all’interno di un consorzio di villini all’imbocco di via della Poiana, nella frazione di Selva Vetere.

L’aggressore si è avvicinato alla sua vittima con indosso un casco da motociclista, ha tirato fuori il ‘ferro’ ed ha fato fuoco: due colpi hanno raggiunto la gamba sinistra, il terzo la destra. Altri tre sono andati a vuoto. Come era comparso, il malvivente è scomparso non lasciando traccia di se.

A contattare le autorità non sarebbe, però, stata la vittima che, nonostante le ferite, si sarebbe da solo recato al pronto soccorso del San Giovanni di Dio per essere curato. Sarebbe stati i medici ad allertare le forze dell’ordine.

Delle indagini si sta occupando la Polizia che anche ieri, con supporto della polizia scientifica, si è presentata sul luogo dell’attentato in cerca di qualche indizio.

Una mano agli inquirenti non l’avrebbe data neanche la vittima, che ha solo dichiarato di non immaginare chi possa essere l’autore dell’agguato, e di non avere conti in sospeso.

Il mistero di fa sempre più fitto.

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