furto appartamento

Ha un nome ed un cognome una donna responsabile di un furto in casa avvenuto a Fondi quattro anni fa. Anzi a dirla tutta di nomi e cognomi ne ha ben 12. Si tratta infatti di una rom di 25 anni identificata grazie alle impronte digitali lasciate su un portagioie.

L’oggetto apparteneva a un’anziana vittima di un furto in appartamento. All’epoca però questa traccia raccolta dalla Polizia Scientifica non portò a nulla, fu inserita in un database dove non corrispondeva a nessuna identità censita in Italia e il caso fu archiviato dal sostituto procuratore di Latina. 

Adesso invece è arrivata la svolta: grazie a nuove e più approfondite tecniche di indagini scientifiche, a distanza di 4 anni, gli esperti del Gabinetto Interprovinciale della Polizia Scientifica di Roma, sono risaliti alla persona che aveva lasciato le sue impronte nell’abitazione della signora di Fondi. Secondo la Questura di Latina si tratta di una ladra veramente esperta, una donna di 25 anni di etnia rom, che ha all’attivo numerosi colpi in Italia ma anche in Portogallo e Svizzera. Per cercare di confondere gli investigatori però ogni volta forniva un nome diverso, e ad oggi alle sue impronte digitali risultano associati 12 identità diverse e due mandati di cattura.

Tanto è bastato per far riaprire le indagini anche alla Procura di Latina, che ha incaricato gli investigatori della Polizia di Fondi di ricercare la nomade in collaborazione con gli altri Uffici di Polizia che hanno trattato gli altri casi.