venerdì 2 Dicembre 2022

Fondi, furbetti dei rifiuti addio. Pioggia di multe per gli incivili “beccati”

Tolleranza zero a Fondi per i cittadini incivili che abbandonano i rifiuti dove capita.

Il sistema messo in capo dall’amministrazione guidata dal sindaco De Meo sta producendo i suoi frutti.

Foto trappole, impianti di videosorveglianza e controlli amministrativi sono la strategia.

La sanzione degli illeciti è “la soluzione”.

Grazie ai dispositivi di acquisizione immagini, posizionati in prossimità delle zone più interessate dal fenomeno dell’abbandono dei rifiuti urbani, il Comune è riuscito infatti a documentare i comportamenti illeciti.

Il sistema è attivo h24 e funzionanti anche di notte tramite i raggi infrarossi.

Le strutture sono rimovibili e sono periodicamente dislocati secondo le necessità riscontrate.

Due i “furbetti” smascherati il 4 febbraio grazie alla telecamera di piazzale Rotunno, nei pressi dell’Ecoisola, e sanzionati con una multa pari a 152 euro per la violazione del regolamento di polizia urbana.

In località Acquachiara è stato “beccato” un altro trasgressore, sanzionato al pagamento di 455 euro.«Sin dall’attivazione del sistema di raccolta differenziata “porta a porta” – spiegano il sindaco De Meo e l’assessore all’ambiente Roberta Muccitelli – abbiamo sviluppato una capillare campagna informativa e puntato al controllo del territorio”.

Gli strumenti elettronici di controllo si sono quindi rivelati indispensabili per combattere comportamenti incivili che rischiano di vanificare l’impegno della stragrande maggioranza dei cittadini che differenzia e conferisce con attenzione e senso di responsabilità i propri rifiuti.

Attraverso l’acquisizione di immagini e video e grazie alle verifiche della polizia locale, degli ispettori ambientali e del personale del soggetto gestore i trasgressori sono sottoposti a sanzioni fino a 500 euro.

“Non può essere tollerato – continuano De Meo e la Muccitelli – il comportamento ignobile di chi deposita senza scrupolo sacchi di immondizia, pezzi di arredamento e oggetti vari ai bordi delle strade, nei canali e in campagna”.

Fatto che risulta assurdo secondo gli amministratori considerato il servizio gratuito di ritiro domiciliare degli ingombranti, la possibilità di conferimento diretto pressi i centri di raccolta di via Rezzola e via Covino, l’attivazione di isole ecologiche interrate per i titolari delle attività produttive e le nuove ecoisole che consentono ai residenti di conferire rifiuti differenziati senza vincoli di orario e giorno.

“Non è accettabile che ci sia chi continua a pensare che il territorio – concludono – possa essere usato come una grande pattumiera senza preoccuparsi delle conseguenze che si ripercuotono su tutta la popolazione e sull’ambiente e dei costi che vanno a gravare sul bilancio comunale per la bonifica e lo smaltimento dei rifiuti che vengono abbandonati al di fuori degli spazi consentiti”.

Attraverso l’acquisizione di immagini e video e grazie alle verifiche della polizia locale, degli ispettori ambientali e del personale del soggetto gestore i trasgressori sono sottoposti a sanzioni fino a 500 euro.

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

CORRELATI

spot_img
spot_img