Troppi casi, e la curva che continua ad aumentare, a Fondi.

La città diventa ufficialmente e a tutti gli effetti zona rossa.

La Regione Lazio ha emesso un’ordinanza, a firma del vice presidente Daniele Leodori e dell’assessore alla sanità, Alessio D’Amato, con cui si provvede a rafforzare ulteriormente le misure di sorveglianza sanitarie adottate per il periodo di tempo necessario e sufficiente a prevenire, contenere e mitigare la diffusione di malattia infettiva diffusiva Covid 19.

Si è ritenuto, sentiti il prefetto e l’attuale sindaco facente funzioni, adottare provvedimenti e misure aggiuntive a quelle già definite a livello nazionale e regionale con le precedenti ordinanze.

E, nello specifico mirate a ridurre drasticamente all’interno del territorio del Comune di Fondi ogni opportunità di socializzazione e a limitare al massimo la mobilità delle persone residenti per un congruo periodo di tempo, intervenendo anche sul trasporto pubblico locale.

L’ordinanza (BUR-2020-29-2.pdf) prevede tra l’altro il divieto di allontanamento dal territorio del Comune di Fondi da parte di tutte le persone ivi presenti, il divieto di accesso nel Comune di Fondi, salvo che per assicurare attività e servizi consentiti dall’ordinanza e fatta eccezione per il rientro al domicilio o alla residenza di coloro che fossero, per i motivi consentiti  fuori dal Comune, la sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

Disposto, inoltre, il divieto di spostamento delle persone fisiche, la sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti o domiciliati, anche di fatto, nel comune di Fondi, anche ove le stesse attività si svolgano fuori dal territorio comunale.

Sospese le attività lavorative per le imprese, ad esclusione di quelle che erogano
servizi essenziali e di pubblica utilità, ivi compresa l’attività veterinaria, nonché di quelle
che possono essere svolte in modalità domiciliare ovvero in modalità a distanza, nonché ad
esclusione delle attività necessarie a garantire l’allevamento degli animali, le attività non
differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante e animali, nonché infine ad
esclusione delle attività del Mercato ortofrutticolo di Fondi.