martedì 29 Novembre 2022

Fondi, abbandono di rifiuti: getta un televisore in campagna. Multa da 600 euro

Le telecamere filmano un uomo a Fondi mentre si libera illecitamente di un televisore abbandonandolo in un campo. Per l’uomo, subito identificato, è scattata una multa di 600 euro.

Dopo le pene pecuniarie dei giorni scorsi nei confronti di due soggetti che il 4 febbraio avevano gettato rifiuti nel piazzale adiacente al comando di polizia locale e ad un altro individuo che nelle settimane precedenti aveva abbandonato un ingente quantitativo di inerti in località Acquachiara, l’impianto di videosorveglianza di via del Laghetto, in località Cocuruzzo ha immortalato un vero e proprio vilipendio ambientale.

Nel filmato si vede l’uomo accostare il veicolo, scendere dall’auto e dirigersi verso un casolare per accertarsi che nessuno possa osservarlo. Aperto il portellone del suo furgoncino, volge lo sguardo verso la strada per verificare che non sopraggiungano altri veicoli e preleva un televisore per poi gettarlo in uno spiazzo erboso.

Con un martello ha poi rotto l’apparecchio e conservato le componenti interne. Infatti l’urban mining, ossia l’attività estrattiva urbana, è molto redditizia: da un vecchio tubo catodico per televisori è possibile recuperare circa 500 grammi di rame, 250 di alluminio e 5 di oro.

Oltre alla sanzione pecuniaria il “furbetto” è stato diffidato a ripristinare e bonificare lo stato dei luoghi, cosa che ha già provveduto a fare. E’ stato infine denunciato per inquinamento ambientale.

“Continueremo con tutti i mezzi a contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti nel territorio di Fondi – hanno detto il sindaco Salvatore De Meo e l’assessore all’Ambiente Roberta Muccitelli – e a sanzionare i delinquenti che oltraggiano e recano danno all’ambiente, la cui salvaguardia è per noi una priorità.

L’inciviltà di costoro, che meriterebbero di essere messi alla gogna pubblica, sta determinando un aggravio di spesa sul bilancio comunale e pertanto fanno ricadere la loro scorrettezza e irresponsabilità su ogni fondano.

Continuiamo a fare appello al senso civico dei cittadini e allo stesso tempo li invitiamo ad essere controllori del territorio segnalando gli autori di questi gesti deplorevoli. Ricordiamo che molte videocamere dell’impianto di videosorveglianza sono mobili e ciò consente periodicamente di dislocarle in vari punti del territorio”.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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