Fratelli d’Italia non “scorda”. L’eurodeputato Nicola Procaccini ha inaugurato a Roma, in occasione del “giorno del ricordo“, la mostra “Foibe ed esodo” dedicata all’eccidio subito dagli italiani nel secondo dopoguerra.
“La vicenda delle Foibe vorremmo – spiega Procaccini lanciando un appello a tutte le forze politiche – che fosse una storia di tutti, non un ricordo di parte.  È una storia italiana e una storia europea di cui non vogliamo che si perda il ricordo”.
La mattinata è stata promossa dal gruppo ECR (Conservatori e Riformisti) del parlamento europeo ed ha visto la presenza, tra gli altri, dei deputati di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini e Federico Mollicone, dei rappresentanti dei reduci giuliano-dalmati e istriani e del curatore dell’evento, Emanuele Merlino.
“Abbiamo il dovere di ricordare – ha continuato Procaccini – e in questi venti pannelli abbiamo racchiuso quelle vicende dolorose che oggi non dovrebbero più dividere né essere usate come elementi di strumentalizzazione politica, elettorale o di altro tipo, a cui noi mai ci siamo prestati”.
Il simbolo di quella pagina è la figura di Norma Cossetto ma migliaia di persone e intere famiglie portano ancora i segni di quella ferita, di quelle persecuzioni dei comunisti di Tito che hanno lasciato il segno sugli italiani di Istria e Dalmazia che avevano la sola “colpa” di essere italiani e non si sono vergognati di esserlo.
“La mostra, che abbiamo voluto inaugurare nella Fondazione An in cui è passata – conclude Procaccini – parte della lunga storia della destra italiana, e che sarà ospitata anche a Bruxelles all’interno del parlamento europeo, possa essere accolta ed esposta anche nelle sedi del Pd o di altri partiti di sinistra, perché questa, ribadisco, è una storia di tutti”.
Significativo il fatto che, proprio in chiave di condivisione del ricordo e del dolore, uno dei pannelli della mostra sia dedicato alle parole dei Presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, affermazioni concilianti e di commemorazione oltre ogni negazionismo.