Fisco, a fine gennaio arriva la mini-Imu

di Lucio Fava del Piano – E’ fissato per il prossimo 24 gennaio i primo, indigesto, aperitivo fiscale per 12,6 milioni di contribuenti italiani. Sarà quella infatti la data limite per il pagamento della mini-Imu, l’imposta che è stata cancellata sulle prime case, ma non del tutto. I residenti nei comuni che hanno innalzato l’aliquota oltre il livello base del 4 per mille dovranno pagare il 40% della differenza, mentre il restante 60% sarà a carico dello Stato.

A conti fatti, il costo sarà in media tra i 33 e i 40 euro a famiglia, ma in alcune situazioni particolari l’esborso potrà essere più consistente. A Milano, come calcola tempestivamente la Uil Servizio politiche territoriali, in un appartamento di circa 120 metri quadrati, una famiglia con due figli può arrivare a pagare 163 euro di mini-Imu; a Torino, nella stessa condizione, 152 euro; a Roma 79. Situazioni meno pesanti, naturalmente, per case più piccole e di minor pregio.

Il sistema di calcolo è ancora quello dell’Imu che tiene conto delle vecchie detrazioni utilizzate nel 2012: 200 euro di base, più 50 euro a figlio. Il calcolo è quello di allora. Rendita catastale rivalutata per 165, poi altre due operazioni da eseguire: la prima con l’aliquota base al 4 per mille e la seconda con l’aliquota effettiva deliberata dal Comune; poi si fa la differenza tra le due cifre e si calcola il 40 per cento.

Magra consolazione, per la mini-Imu i Comuni devono inviare bollettini precompilati. In questo modo si dovrebbero evitare i disagi legati al conteggio e alla compilazione di F24 e bollettini postali, anche se resta i dubbio su quanti sindaci saranno in grado di allestire il servizio.

Dal 2014 entrerà poi in vigore la Tasi, che sostituirà la vecchia Imu, ma in questo caso si attende ancora il “verdetto” del governo su aliquote e detrazioni. Il sottosegretario all’Economia Baretta ha confermato che l’orientamento è quello di aumentare le aliquote della prima e seconda casa dello 0,5 per mille, rispettivamente al 3 e all’11,1 per mille.

Roberto Miscioscia
Roberto Miscioscia
Classe 86, imprenditore. Esperto di comunicazione. Osservatore delle dinamiche sociali. Amo la filosofia e mi appassionano le neuroscienze. Il mio libro preferito è MINSET di Carol Dweck... il mio film preferito LIMITLESS.

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