decorare l’albero di Natale

di Alessandra de Feo – Come abbiamo già detto in leggera chiave ironica nel nostro articolo di apertura, le feste natalizie, oltre a tanta gioia e buoni sentimenti, portano in effetti non poca agitazione nelle nostre giornate. Dai menù da preparare, ai regalini da comprare e quindi tempo e pazienza (tanta..) da trovare, ai decori che, seppur bellissimi, occupano comunque il loro spazio nella casa.

Per esempio, pur tirando fuori ogni anno lo stesso albero che andrà ad occupare quell’angolo di salotto, studio, ingresso o altro (ma a volte anche un bel balcone, per poter essere ammirato da fuori), approntarsi a decorare l’albero di Natale è sempre, diciamocelo, oltre che indubbiamente divertente anche un po’ faticoso.

Dovendo infatti abbellire la nostra casa per un periodo molto limitato dell’anno, l’albero con i suoi decori sarà tenuto per 350 giorni in cantina (se la si possiede) o piuttosto in un ripostiglio o soppalco (se avete una casa più piccolina). Così non usandolo per tutto questo tempo generalmente al momento di tirarlo fuori si riemerge ricoperti di polvere e porporina un po’ ammuffita e con vari scatoloni di decori tenuti in bilico.

Appena sistemato, ad una  prima occhiata, l’aspetto del nostro albero è in effetti ancora un po’ schiacciato. Troppo tempo in quello scatolone ristretto! Dobbiamo allora permettere ai rami di respirare di nuovo. Iniziamo così ad allargare tutti i ramoscelli sistemandoli al meglio per dare un aspetto omogeneo di insieme.

Il primo passo è fatto. Ora iniziamo a decorare!

Qui si scatena la fantasia di ognuno: chi utilizza i festoni metallici disposti a spirale intorno ai rami, chi sistema subito le palline, i ninnoli e in ultimo le luci a completare il tutto. Chi tira fuori, con un filo di nostalgia, le bamboline di quando era bambino per riaccendere quell’atmosfera calda e serena che caratterizza da sempre i Natali in famiglia con i nonni.

Chi infine organizza le varie fasi della decorazione con la praticità che solo l’esperienza dei mille sbagli fatti in passato ha potuto regalare.

Il mio consiglio, una volta allargati i rami è di decorarli subito con i fili delle lucine per avere un’illuminazione ben distribuita in ogni parte dell’albero. In più, lo spessore dei fili elettrici in questo modo sarà nascosto dal verde dei rami.

Dopo passerei a sistemare i fiocchi, se si gradisce questa decorazione, sempre alternandoli in modo equidistante gli uni dagli altri su tutta la superficie dell’albero. Anche dietro. Sì anche dietro. Perché si sa che i decori vengono sistemati tutti davanti perché così l’albero sembra più pieno che tanto nell’angolino chi vuoi che vada a vedere…

E invece no! Perchè ci sarà sempre qualcuno che ammirando il nostro albero da vicino osserverà divertito: ma come mai qui dietro non hai messo nulla?, facendo sembrare così l’altra metà del nostro alberello triste e sconsolata..

Perciò i decori, che siano fiocchi, palline, orsi o canditi si sistemano ovunque e ben distribuiti.

Dopo i fiocchi si passerà ai ninnoli veri e propri, scegliendo tra quelli che più ci piacciono o hanno significato per noi. Perché così l’albero decorato sarà solamente nostro.

Un ultimo consiglio: ricoprite se possibile la base dell’albero con una stoffa a tema. Velluto rosso o candido ad imitare la neve, cotone con disegni natalizi, broccato dorato per i decori più preziosi. Ma non trascurate questo piccolo dettaglio che darà il tocco di completezza al vostro capolavoro.

Concludiamo come sempre con una curiosità a proposito delle lucine dell’albero. Leggenda vuole che una sera di dicembre un pastore si fosse steso sotto un abete a rimirare il cielo prima di tornare a casa. Innamoratosi dallo spettacolo delle mille luci delle stelle che si intravedevano dai rami, volle regalare alla sua famiglia l’emozione di questa visione addobbando l’albero di casa con tante candele accese, a ricreare così la magica atmosfera.