mercoledì 24 Luglio 2024
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Fioccano gli autovelox ma i soldi delle multe “scompaiono”

Sulle strade della provincia di Latina continuano a spuntare gli autovelox.

Le odiate macchinette acchiappa trasgressori sono collocati su tutto il territorio provinciale e, come ogni estate che si rispetti, a quelli fissi si aggiungono quelli mobili.

Vere e proprie trappole per gli automobilisti che continuano a collezionare multe.

I Comuni si stanno attivando per implementare, giustamente, i controlli.

Le strade su cui le verifiche vengono effettuate in modalità mobile sono comunicati con anticipo.

E la legge non ammette ignoranza per cui la giustificazione “ma io non lo sapevo” non regge.

La sicurezza sulle strade è fondamentale.

Gli autovelox dovrebbe avere una funzione preventiva e di deterrente verso i cittadini che scambiano le strade per circuiti di Formula 1.

Eppure, è il caso della Pontina, questa funzione viene regolarmente disattesa.

Primo perchè i limiti della velocità che variano sulla 148 a seconda dei tratti di strada rendono un salto ad ostacoli la già complicata percorrenza dell’unica strada che porta da Latina a Roma.

Secondo perchè i piloti non mancano mai e gli incidenti restano all’ordine del giorno.

I nodo però sta nel fatto che spesso le risorse introitate con le multe non si sa che fine facciano.

Dovrebbero essere investite per la manutenzione delle strade, in primis.

ma stando le condizioni in cui versa la viabilità in provincia qualche dubbio resta.

Le regole per gli automobilisti sono giuste, anzi giustissime, ma la bilancia tra diritti e doveri resta ancora troppo spesso sbilanciata a discapito dei cittadini.

Qualche passo avanti in questo senso lo dovremmo vedere tra qualche mese a fronte di un decreto attuativo, atteso da anni, che dovrebbe regolare l’utilizzo corretto degli autovelox e la disciplina di trasparenza dei proventi delle multe per gli enti locali

Il Governo Conte ha assunto questo impegno dalla commissione trasporti della Camera dove è stata approvata all’unanimità la risoluzione proposta dal deputato Baldelli.

In attesa che il decreto veda la luce la giungla continua.

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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