sabato 4 Febbraio 2023

“Fila di ambulanze ferme davanti al Goretti: il territorio resta scoperto”. La denuncia di Confail Sanità Lazio

La situazione venutasi a creare ieri davanti al pronto soccorso dell’ospedale Goretti, con undici ambulanze ferme ad aspettare il proprio turno, non poteva di certo passare inosservata.

Uno dei primi a far sentire la propria voce in merito è stato il sindacato regionale Confail Sanità Lazio che, per voce del segretario Vinicio Amici, ha fatto notare il fatto che: “Undici ambulanze bloccate al pronto soccorso del Santa Maria Goretti di Latina. Di fatto, la provincia di Latina è in gran parte scoperta”.

La circostanza, verificatasi ieri primo aprile, è da addebitare al fatto che mancavano le barelle e che i paramedici aspettavano l’esito del tampone da parte del paziente. Scene, tra l’altro che si ripetono ogni qual volta la curva pandemica si riacutizza.

“Le postazioni del servizio emergenza-urgenza sono costrette a coprire i vuoti sanitari a causa delle ambulanze ferme lasciando, a loro volta, altri territori senza un mezzo di prossimità. L’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato, è al corrente di tale situazione? La sanità del Lazio intende tutelare così la salute dei cittadini?”

La soluzione, secondo Amici, sta nel “rivedere immediatamente il sistema Ares 118 e il servizio emergenza-urgenza, portato avanti dagli operatori sanitari tra mille difficoltà e sacrifici”.

Sempre il segretario, infine, segnala come ai medici “soprannominati gli ‘eroi della sanità’ con gli infermieri, gli autisti ed i barellieri, non verrà più riconosciuta l’integrazione Covid di 20 euro l’ora a partire dal prossimo giugno, un taglio previsto inizialmente dal 1 aprile”.

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