di Diego Niciano – Fatture, i contratti di collaborazione occasionale e perfino note spesa telefoniche e per i rimborsi del carburante: ieri alla Pisana hanno fatto visita gli uomini della Guardia di Finanza, che hanno sequestrato una serie di documenti nella sede del gruppo consiliare del Pd.
Il blitz delle Fiamme Gialle rientra nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Rieti, che sta facendo luce sulla gestione dei contributi pubblici da parte del gruppo democratico nella passata legislatura, in particolare relativamente a una serie di spese per un totale di due milioni di euro. Per l’inchiesta, che si riferisce a fatti avvenuti nel 2011, risultano indagati l’ex tesoriere del partito e consigliere regionale, Mario Perilli, l’attuale sindaco di Fiumicino che all’epoca dei fatti era capogruppo democratico alla Pisana, Esterino Montino, l’attuale capo della segreteria del Sindaco di Roma Marino e consigliere regionale nella scorsa legislatura, Enzo Foschi e, infine, l’ex consigliere Giuseppe Parroncini.
Gli agenti del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza sono intervenuti nella sede del Consiglio regionale del Lazio grazie a un nuovo decreto di esibizione e acquisizione di atti, firmato dal procuratore rietino Giuseppe Saieva, e hanno così potuto sequestrare i documenti non ancora visionati nel corso della prima visita alla Pisana della settimana scorsa: sempre nella giornata di ieri i finanzieri hanno fatto visita anche alla sede della Promogest 3000 srl, la società romana che gestiva i conti del gruppo democratico, dove hanno acquisito ulteriori documenti. Secondo voci non confermate dalla Procura di Rieti, la Guardia di Finanza avrebbe sequestrato documenti che attestano le spese sostenute dal gruppo Pd dal 2010 fino al termine della passata legislatura.

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