Santino Nardi
Santino Nardi

Santino Nardi lascia la presidenza e il direttivo della FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali). Lo ha annunciato proprio in vista del XIV Congresso Nazionale della FIAIP in programma nei giorni 21, 22 e 23 settembre presso il prestigioso Palazzo della Gran Guardia a Verona. Il Direttivo di Latina sarà rappresentato da Santino Nardi e da Salvatore Meneghello e Pietro Baglio. Lascia anche il presidente nazionale Righi, che, con due mandati alle spalle non può più ricandidarsi. Un po’ come Nardi, che però dice “Per il nuovo direttivo comunico che non sarò più disponibile, ritenendo opportuno dare spazio alle nuove leve. Lascio una Federazione in salute, giovane e con rinnovate energie. Passo la mano, ma non abbandono: la mia esperienza e i miei consigli, se richiesti, saranno sempre a disposizione di chi mi succederà”.

Nardi ha colto l’occasione pre fare un bilancio dei suoi anni alla guida dal Direttivo FIAIP di Latina e dell’andamento del settore in generale. La crisi economica, le manovre del governo che aumentava le tasse immobiliari, ma anche le leggi che hanno messo in difficoltà i professionisti del settore immobiliare: “Penso alla pseudo liberalizzazione della professione invocando la Bolkestein, quindi al tentativo di strozzare gli agenti obbligandoli al vincolo previdenziale Enasarco fino all’introduzione del deposito del prezzo, legge di cui non sono mai usciti i regolamenti e che solo pochi mesi fa è stata varata, quest’ultima (il deposito prezzo dopo il Rogito presso il Notaio Rogante) oggi sì approvata ma con un distinguo: deposito prezzo solo se concordato tra le parti interessate. Tutte trappole mortali rispetto alle quali – anche grazie a Fiaip – i professionisti sono riusciti almeno parzialmente a porre argine”.

E poi ci sono gli aspetti positivi: “Riuscire a fare votare una modifica della L. 39/89 che cercasse di contrastare l’abusivismo: l’abbiamo fatto. Il Senato della Repubblica, a larga maggioranza, ha approvato la modifica dell’art. 8 della nostra Legge che come sapete oggi è impantanata nell’Aula della Camera dei Deputati e che, se approvata anche dalla Camera, sarebbe un valido strumento per tentare di sconfiggere l’abusivismo”. Ma, dice Nardi: Non basta avere Fiaip in prima linea a livello sindacale, o che proponga modelli di Mls per la creazione di microreti locali o di reti nazionali, ovvero che metta a disposizione gratuitamente il portale cercacasa.it”.

“Abbiamo fatto molto – conclude Nardi -, ma, appunto, non basta: per raggiungere il nostro obiettivo è necessario che ognuno di noi si sforzi di cambiare la propria mentalità e di portare all’interno dell’Associazione la voglia di mettersi a disposizione della categoria e dei propri colleghi. Gli strumenti ci sono, ora tocca ad ognuno di noi fare in modo che la nostra professione faccia quel salto di qualità necessario per competere nei prossimi anni ad alti livelli. Se sapremo attuare questo cambiamento allora sapremo anche rendere efficaci gli strumenti che il mercato e l’Associazione ci mettono a disposizione”.