mercoledì 5 Ottobre 2022

Festival pontino di musica, von Arx suonerà uno Stradivari madrileno del 1720

Fabrizio von Arx torna al Festival Pontino di Musica. Per la rassegna suonerà con un vero e proprio gioiello musicale, lo Stradivari “Madrileno” del 1720. Questo è possibile grazie alla generosità di un imprenditore che l’ha messo a disposizione e che permetterà al violinista napoletano, di adozione ginevrina, di farlo vibrare per i prossimi 10 anni.

Un’occasione per ascoltare il suono di questo straordinario strumento unico al mondo. Il concerto è in programma sabato 28 luglio (alle 21) nella suggestiva cornice del Castello Caetani di Sermoneta. Insieme al pianista irlandese Finghin Collins, i due offriranno al pubblico un programma di ampio respiro – da Bach a Stravinskij – in cui a brani per solo violino o solo pianoforte si alterneranno momenti in duo. L’apertura spetta proprio a von Arx con l’Adagio dalla Sonata n. 1 per violino BWV1001 e il Preludio dalla Partita n. 3 BWV 1006. Seguono i quattro Klaviertücke op. 119 e la Suite Italienne che Stravinskij trasse dal balletto Pulcinella. Scritta inizialmente per pianoforte e violoncello nel ’32, l’anno successivo il compositore russo la elaborò per violino e pianoforte, destinata all’attività concertistica dell’amico violinista Samuel Dushkin.

Il programma si completa con il virtuosistico Capriccio n. 24 di Paganini e per ultimo con la raffinata Sonata in la maggiore di César Franck fra le pagine cameristiche più interessanti della musica strumentale francese di fine Ottocento.

La chiusura del Festival ci sarà domenica 29 luglio all’Abbazia di Fossanova (alle 19.30) con un giovane Trio che si sta affermando velocemente a livello internazionale grazie al talento dei loro singoli musicisti e alla loro passione per la musica da camera. Sono Rebecca Raimondi al violino, Michele Marco Rossi al violoncello e Alessandro Viale al pianoforte: i tre formano il Rest Ensemble, che eseguirà il Trio del 1969 di Malipiero e quello giovanile op. 8 di Brahms.

Fabrizio von Arx intraprende lo studio del violino all’età di cinque anni sotto la guida di Giovanni Leone. A soli dieci anni è vincitore di diversi concorsi nazionali per giovani talenti tra i quali il prestigioso concorso di Vittorio Veneto. Diplomatosi al Conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli prosegue gli studi a Ginevra sotto la guida di Corrado Romano ottenendo il diploma di Virtuosité. Successivamente si perfeziona presso la prestigiosa School of Music dell’Università Indiana a Bloomington con Franco Gulli e Nelli Skolnikova, a Berlino con Ruggiero Ricci e ancora a Cremona con Salvatore Accardo. Il debutto a sedici anni solista con l’orchestra della Rai di Napoli.

Finghin Collins è nato a Dublino nel 1977, è uno dei più riconosciuti artisti irlandesi. Ha studiato pianoforte alla Royal Irish Academy of Music con John O’Conor e al Conservatorio di Ginevra con Dominique Merlet. Dopo molti primi premi in prestigiosi concorsi pianistici nazionali, si afferma in importanti competizioni europee e nel 1999 vince il primo premio al Concorso internazionale Clara Haskil. Da allora ha iniziato un’intensa attività concertistica che lo ha portato in molti Paesi europei, negli Stati Uniti, in Estremo Oriente e in Australia. Nel 2009 è diventato Artista Associato della National Symphony Orchestra di Dublino con la quale in tre anni ha eseguito l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Mozart e Beethoven.

I biglietto per il concerto del 28 luglio costano 15 euro intero; 10 euro over 65; 20 euro la coppia; 2 euro under 26.

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