Festival di Sanremo

Si accenderanno domani le luci dell’Ariston che, da tradizione, ospiterà quest’anno la 69esima edizione del Festival di Sanremo.

Ad affiancare Claudio Baglioni nella conduzione della kermesse, più amata dagli italiani e non solo, ci saranno l’eclettica Virginia Raffaele e Claudio Bisio.

“In questo momento l’aria che si respira a Sanremo è frizzante. La macchina dei preparativi è all’opera da giorni. Siamo di fronte ad un gigante che si sta svegliando. Gli artisti stanno facendo le prove. E’ possibile incontrarli alla spicciolata”.

Apre così, direttamente dalla città dei fiori, il suo commento al Festival Gianmaurizio Foderaro.

Conduttore e giornalista pontino Foderaro è diventato voce di punta di Rai Radio 1 nonché protagonista, con Dario Salvatori, della trasmissione “Il mattino di Radio1” che ogni giorno dà il buongiorno all’Italia tra informazione, intrattenimento e approfondimenti.

Lo abbiamo raggiunto mentre si stava preparando per andare alla conferenza stampa di apertura dell’evento.

Le agende sono in fibrillazione, la caccia all’ospite è iniziata.

“E’ tutto molto caotico ma, anche se sembrerà un paradosso, estremamente organizzato. Noi puntiamo per domani ad avere quale ospite, in diretta per Uno Mattina intorno alle 9 e 30, Anna Tatangelo e man mano avremo conferma degli altri invitati”.

Che ti aspetti da questo Sanremo?

“Ho sentito le canzoni sul disco, ma è fuorviante. Un parere vero si può dare solo dopo aver sentito i cantanti esibirsi sul palco. L’impressione che ho, quest’anno molti brani abbiano gettato un’attenzione in più alla diffusione radiofonica”.

Se dovessi fare una previsione chi daresti tra i favoriti?

“E’ difficilissimo farlo ora. Ma sicuramente Loredana Bertè, se azzecca l’interpretazione, potrebbe essere in pole position e fare del 2019 il suo anno. Sono molto interessanti però anche le proposte di Paola Turci e Patty Pravo. Daniele Silvestri presenta un testo che non lascerà indifferenti  potrebbe riservare qualche sorpresa”.

Insomma andiamo sul classico.

“Guarda ci sono anche tra i più giovani, ottimi talenti che credo potranno emergere in questa kermesse e lasciare il segno come i vincitori di saremo giovani Mahmood ed Einar, già noto al grande pubblico per aver partecipato ad Amici di Maria De Filippi”.

Da domani gli occhi del pubblico e non solo saranno puntati sull’abbigliamento dei cantanti in gara e sulle giacche che Claudio Baglioni sceglierà di indossare.

Ma mentre si attendono i particolari e le conferme per i grandi ospiti del Festival ad essere protagonista a Sanremo è la sicurezza.

“Il controllo – spiega Foderaro – è altissimo. Le forze dell’ordine dell’ordine sono schierate. Anche noi abbiamo dei pass all’avanguardia. Sembra di essere all’aeroporto. Sanno esattamente quante persone sono presenti all’Ariston, chi entra, chi esce. Ogni movimento è controllato al millimetro”.

La città, complice quanto accaduto nella vicina Francia, e lo spettro del terrorismo che purtroppo continua a gettare ombre in Europa, è blindata.

Nelle principali strade di Sanremo, oltre alla presenza della polizia, sono stati collocati dei blocchi di cemento con l’obiettivo di evitare una “nuova” Nizza.

“Camminando per la città è impossibile non notarli. Ma a fare la differenza è il fatto che ciascuno di questi blocchi è stato adottato da un’associazione, che opera nel mondo dello spettacolo, ed ingentilito nell’aspetto. Sono stati tutti dipinti di blu, intorno trionfano i fiori. E su ognuno è stato scritto il nome del vincitore di una edizione del Festival e riportata una frase del brano che lo ha portato in trionfo”.

Si accendono le luci qui sul palco” come canta Venditti in “Notte prima degli esami”.

L’Ariston è pronto. Tra qualche ora anche la scenografia che farà da cornice alla kermesse sarà svelata e che lo spettacolo abbia inizio.