domenica 27 Novembre 2022

Festa in piazza per il 2 giugno, i valori della repubblica vivissimi a Latina

Immancabile festa per le celebrazioni del 2 giugno in piazza a Latina. Dopo due anni di pandemia finalmente si torna a festeggiare, con tutta la città unita e in piazza, la Festa della Repubblica.

Per quest’anno, il capoluogo pontino ha ospitato sindaci e delegati dalle città vicine in segno del forte abbraccio intorno al tricolore simbolo della Libertà e Democrazia ottenuto con grande sacrificio 76 anni fa.

Oltre alle autorità civili e militari, sono stati tanti i cittadini che hanno fatto sentire la loro presenza intorno ai valori della Repubblica. Le celebrazioni sono state organizzate dalla Prefettura di Latina nella centralissima piazza della Libertà.

A partecipare accanto al Sindaco di Latina, Damiano Coletta, il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e il vice sindaco di Aprilia Lanfranco Principi.

Durante la cerimonia, il Prefetto di Latina, Maurizio Falco, ha proceduto alla consegna delle medaglie d’onore concesse ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro duro per l’economia di guerra, durante la Seconda guerra mondiale.

La cerimonia ha preso il via alle 9,30 con lo schieramento delle forze armate delle forze di polizia e gli onori alla massima autorità del governo, a cui è seguita la cerimonia  dell’alzabandiera. Successivamente è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. Nel 2006, il Parlamento italiano dopo aver sancito che “la Repubblica italiana riconosce a titolo di risarcimento soprattutto morale il sacrificio dei propri cittadini deportati ed internati nei lager nazisti nell’ultimo conflitto mondiale”, ha individuato nella concessione della medaglia d’onore l’alto riconoscimento simbolico.

Un profondo ricordo e una medaglia d’onore alla memoria del cisternese Luigi Noto, a ritirare il riconoscimento è stato suo figlio Ferdinando, accompagnato dal sindaco di Cisterna Valentino Mantini. 

La cerimonia è proseguita con  le onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica italiana, conferite dal Presidente della Repubblica e destinate a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.

Il luogotenente dell’Arma dei Carabinieri Gennaro Cimmino, residente a Cisterna, è stato insignito della onorificenza di “Cavaliere” ed è stato accompagnato nel ritiro del riconoscimento dal Comandante dei Carabinieri di Latina il Colonnello Lorenzo D’Aloia e dal sindaco di Cisterna Valentino Mantini.

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