domenica 7 Agosto 2022

FdI Terracina: “Fermata la cultura del No delle sinistre rosse e verdi”

E’ Fratelli d’Italia Terracina a prendere posizione contro quella che viene definita la cultura del NO.
“Il Consiglio comunale di oggi – si legge in una nota diffusa alla stampa – ha evitato che la città fosse preda della cultura del No, tipico delle sinistre rosse e verdi. Un risultato prezioso che non ci sarebbe stato se giovedì scorso Fratelli d’Italia non avesse contestato la mancanza del numero legale, consentendo al dibattito in aula di poter essere traslato ad oggi in seconda convocazione. Ci riferiamo innanzitutto alle due mozioni che avevano come primo firmatario il capogruppo del Pd. La mozione sulla rigenerazione urbana è stata infatti bocciata grazie al voto determinante dei consiglieri FDI e all’astensione dei movimenti civici che compongono la maggioranza. Mentre la mozione sulla monetizzazione è stata ritirata su nostra proposta, condivisa dagli stessi firmatari della mozione, con la solita spiacevole eccezione del Pd. Sicché, possiamo affermare di aver evitato gravi danni all’intero comparto dell’edilizia e alle famiglie terracinesi. Siamo contenti che grazie ai tre giorni di approfondimento e alla discussione di oggi in aula, si sia potuto affrontare con serenità un argomento su cui viene fatta troppa speculazione politica, invadendo anche la competenza di chi deve valutare con obiettività la correttezza giuridica delle norme urbanistiche e la relativa applicazione.
Sempre oggi abbiamo affrontato la annosa questione della destagionalizzazione e grazie al nostro voto favorevole si è avviato l’iter per una positiva soluzione, perché in una città come la nostra non possiamo provarci dell’opportunità di allungare la stagione turistica.
Sappiamo bene che l’atto di oggi forse potrebbe non essere sufficiente, corriamo infatti il rischio che la Regione richieda la procedura ordinaria, con i tempi del caso. Ecco perché FdI propone insieme a questa delibera importante appena approvata di fare un quesito in funzione di quanto contenuto nel PTPR che ha una funzione di indirizzo, ma non detta esplicitamente disposizioni direttamente operative, che invece sono contenute nei PRG. Ecco perché riteniamo opportuno formulare un quesito alla Regione che potrebbe confermare come già da oggi sia possibile destagionalizzare, evitando interpretazioni inappropriate.
Nello scorso consiglio comunale avevamo chiesto l’inversione dei punti all’ordine del giorno, ma una parte della maggioranza si espresse contrariamente, impedendoci di votare prima il punto riguardante la destagionalizzazione.
Oggi – hanno concluso gli esponenti del partito della Meloni – è stato l’assessore a chiedere di anticipare il punto per suoi impegni, noi l’abbiamo consentito nonostante la stessa cosa a noi la volta scorsa sia stata rifiutata. Questo perché noi conosciamo il significato della parola responsabilità, mentre altri la citano, ma non sempre la usano”.

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