lunedì 30 Gennaio 2023

Fazzone contro Caporossi: “Accetti le critiche”. Anche la Regione biasima le parole del manager Asl

di Redazione – Sull’atto aziendale della Asl interviene il Senatore Claudio Fazzone. “È l’esatto contrario di quanto la sanità nella provincia di Latina richiede. Ci sono tante parole, molte pagine, una miriade di sigle. Ma manca il contenuto”, ha dichiarato l’esponente di Forza Italia a Palazzo Madama. Per Fazzone nel piano proposto da Caporossi non c’è traccia di assistenza capillare distribuita in modo omogeneo sul territorio né si parla di un aumento di qualità dei servizi. Ad esempio, i posti letto aumentano solo al Santa Maria Goretti di Latina a discapito degli altri ospedali, nota il Senatore azzurro. Fazzone nella sua nota parla anche di strutture inadeguate per essere considerate Dea di I e II livello. E parla di uno smembramento incomprensibile di alcuni reparti e servizi, come cardiologia che viene divisa dall’emodinamica, a svantaggio della rete pontina per l’infarto, “Che è un fiore all’occhiello della sanità non solo nella provincia di Latina ma nel Lazio e nel resto d’Italia”.

Fazzone passa anche ad analizzare le privazioni che andranno a colpire i presidi di Formia, Fondi e Terracina, “Grazie a questo atto vengono privati di autonomia”, accusa. Per il Senatore si tratta di una serie di scelte vergognose che penalizzano e impoveriscono la provincia, oltre a deludere le aspettative dei cittadini. “Caporossi è bravo a parlare di efficienza solo per negarla con questo documento”, incalza ancora il coordinatore regionale di Forza Italia.

La parte finale della nota del Senatore azzurro è un attacco senza mezzi termini a Caporossi. “Piuttosto che piccarsi di fronte a critiche oggettive e legittime avrebbe fatto meglio a mettere a punto l’atto aziendale confrontandosi, accogliendo le istanze dei cittadini, tutelando le eccellenze e non cancellandole, dando ai sindaci più di 72 ore per analizzare un atto che era e resta scellerato”, dice. Fazzone infine invita il manager della Asl ad aprirsi al confronto. E se non lo facesse, il Senatore annuncia battaglia: “Criticare non è lesa maestà ma è sacrosanto diritto. Su questo saremo intransigenti. O si scambia o scateneremo l’inferno”.

CONSIGLIO REGIONALE – Intanto ieri il Consiglio Regionale del Lazio ha espresso solidarietà a Giuseppe Pino Simeone per gli attacchi ricevuti da Caporossi. Al Governatore Zingaretti viene chiesto di censurare il comportamento del manager della Asl pontina, che “Con dichiarazioni irrispettose del ruolo di Consigliere regionale ha contestato il legittimo diritto di critica all’atto aziendale della Asl pontina”. Il riferimento è alla smentita di Caporossi sulla cancellazione della rete per l’infarto annunciata da Simeone. Smentita che è stata accompagnata dalla minaccia di intraprendere azioni a tutela dell’immagine della Asl e del suo direttore.

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