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L'avvocato Annalisa Muzio

di Katiuscia Laneri – C’è bisogno di un’idea di futuro per Latina, una visione completa che abbracci tutto il territorio e i suoi abitanti, alla luce delle prossime elezioni amministrative della città, per questo Fare Latina è pronta a scendere in campo per un percorso condiviso anche con le altre forze della città che hanno a cuore la rinascita e lo sviluppo del territorio in un’ottica condivisa.

“Così accogliamo anche con piacere e interesse articoli di quelle forze politiche e partitiche che sono disponibili a estendere la partecipazione a tutte le componenti sociali” annunciano Giorgio Di Giorgio e Annalisa Muzio, rispettivamente presidente e vicepresidente di Fare Latina – EvoLabor .

“È inaccettabile continuare a guardare Latina in fondo alla classifica delle città dove si vive meglio in Italia” scrivono in una nota commentando l’indagine stilata da Il Sole 24 Ore lo scorso anno. Presi in esame novanta diversi indicatori, suddivisi in sei macro-categorie tematiche /ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero), Latina compare all’82° posto sulle 107 province.

Il gruppo, di recente costituzione, ha deciso quindi di scendere in campo con cinque concetti base: idea, progetto, esperienza, programmazione e fare.

“Partiamo dall’idea che una Latina migliore è possibile, non prescindendo dai cambiamenti in atto nella società, nella politica, nei consumi e nelle necessità dei cittadini. Il nostro obiettivo è scalare quella classifica, che è diventata nel tempo una necessità urgente, per realizzare una città di valore e una città migliore, per arrestare il processo di decadenza e ridare speranza”.

Tra i valori imprescindibili di Fare Latina ci sono l’impegno, la progettualità, il lavoro: elementi che debbono essere basati sul rispetto delle persone e delle regole, con una ferma attenzione per occupazione, sviluppo, sociale, ambiente e cultura.

Il progetto d’insieme è una visione di una Latina trasformata, per essere protagonista in Italia, con la valorizzazione di tutti i suoi aspetti vincenti: gli spazi a misura d’uomo, la tranquillità della provincia, la posizione geografica, caratterizzata da luoghi naturali unici ed un clima mite.

“Per un piano di sviluppo, con una visione lungimirante di prosperità, è necessario mettere in campo esperienza e concretezza, poiché la città nel tempo ha subito molte promesse non mantenute. Ma per realizzare la Latina del presente e del futuro è necessaria la programmazione, partendo dalla fattibilità passando per la pianificazione e giungendo alla sua realizzazione”.

Ma come realizzare la città del futuro? “Una città migliore è possibile in 6 mosse: Interventi urgenti di ripristino del decoro urbano; Valorizzazione ed evoluzione della macchina amministrativa ed istituzione dell’Ufficio Fondi Europei; Riqualificazione urbana; Sviluppo delle attività produttive, sportive, culturali e sociali e del territorio; Rivitalizzazione in forma strutturale e pianificata dei luoghi; Attività con scuola/università/imprese/associazioni per lo sviluppo dell’occupazione e delle opportunità” è spiegato in una nota.

“Una rinascita della città è possibile, attraverso una unione tra soggetti politici e tecnici, come ci insegna il governo Draghi, dove soltanto con l’unione di ogni frangia sana della società si può migliorare il tessuto sociale, urbano ed economico in cui si opera e si vive. Rispondiamo in modo estremamente positivo a quelle sollecitazioni che provengono dal mondo politico che vogliono tessere rapporti e stare in linea con un’idea di città reale”.

“Al momento non ci sono giunte ancora proposte – continua la vicepresidente Muzio raggiunta al telefono -, ma semplicemente perché i partiti non hanno ancora le idee chiare su programmi e candidati da presentare per le prossime elezioni comunali. Diversamente da noi, invece, che siamo più che decisi a dare nostra disponibilità esclusivamente a quei partiti che condividono il nostro programma. Altrimenti siamo pronti a proseguire per la nostra strada in autonomia”.

E poi chiude: “Il nostro candidato sindaco? E’ la sola cosa sulla quale non ci siamo ancora soffermati e non è detto si tratterà del già presidente o vicepresidente del gruppo”.