Il Tribunale di Latina ha disposto il rinvio a giudizio per undici persone in relazione al fallimento della società Terme di Fogliano. La decisione, presa dal giudice per l’udienza preliminare Barbara Cortegiano, ha accolto la richiesta della Procura, rappresentata dal pubblico ministero Marco Giancristofaro. Gli imputati, tra cui ex presidenti, amministratori e revisori dei conti della società, sono chiamati a rispondere di bancarotta semplice e bancarotta fraudolenta per dissipazione del patrimonio.
Gli Imputati e il Processo Imminente
Gli indagati, soprattutto ex amministratori di Comune e Provincia di Latina, dovranno comparire in Tribunale il prossimo 18 novembre 2025. Le accuse si concentrano sulla gestione che avrebbe portato al dissesto della società, dichiarata fallita nel 2017. Il procedimento penale si svolgerà davanti al secondo collegio del Tribunale di Latina.
Le Indagini sul Fallimento della Società
L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Claudio De Lazzaro, ha messo in luce presunte irregolarità nella gestione finanziaria della Terme di Fogliano, di cui facevano parte il Comune di Latina come azionista di maggioranza, e, in misura minore, la Provincia di Latina e la Camera di Commercio. Alcuni dei dirigenti coinvolti avrebbero, secondo le accuse, dissipato il patrimonio sociale, anche rinunciando a una concessione mineraria valutata circa 320 milioni di lire.
Le Operazioni Contestate
Salvatore Apostolico, Verdesca Zain, Marini, Martella e Mansutti sono accusati di aver provocato il fallimento della società attraverso operazioni dannose, come la sottoscrizione di una convenzione integrativa con il Comune per la costruzione di un parco termale. Questa scelta ha comportato esborsi per 5 miliardi di lire per lavori poi acquisiti dal Comune, aggravando la situazione economica della società. La situazione ha portato al collasso finanziario quando, nel 2000, è stata effettuata una ricognizione del debito.
Prossimi Sviluppi Giudiziari
Durante l’udienza preliminare, i difensori degli imputati hanno esposto le loro argomentazioni. Il processo inizierà a novembre 2025. Naturalmente nessuna delle persone indagate è da ritenersi colpevole fino al pronunciamento definitivo della giustizia.





