L'apertura della campagna Nastro Rosa 2019 con il sindaco Giuseppina Giovannoli e il prof. Fabio Ricci

La senatrice a vita Liliana Segre e il professor Fabio Ricci sono cittadini onorari di Sermoneta.

La decisione all’unanimità è stata presa dal consiglio comunale di Sermoneta, convocato dal presidente Antonio Di Lenola e riunitosi ieri pomeriggio in videoconferenza.

Le proposte erano state già approvate dalla giunta nel gennaio scorso e sono state oggetto di confronto in una apposita riunione della commissione cultura.

Il professor Fabio Ricci è noto per la sua attività di senologo e ricercatore e per l’impegno per la prevenzione del tumore al seno, in qualità di direttore della Breast Unit dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Se il cancro al seno non è considerato più quel male incurabile come un tempo, lo si deve anche all’attività di prevenzione messa in campo dall’equipe del dottor Ricci, attività che attesta l’aumento di guarigioni e il miglioramento della qualità della vita di chi si ammala.

Fabio Ricci ha permesso e permette a tante donne di evitare i cosiddetti “viaggi della speranza”, riuscendo a intercettare i bisogni e le istanze delle donne affette da tumore al seno, rendendo loro meno complicato il difficile momento della malattia, la cura, l’iter verso la guarigione.

Sermoneta ha ospitato a ottobre l’apertura della campagna provinciale Nastro Rosa della Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Latina, con l’obiettivo di sensibilizzare le donne verso un cammino fatto di diagnosi precoce e controlli mirati, screening, sana alimentazione e corretto stile di vita.

“La cittadinanza onoraria al prof. Ricci rappresenta – spiegano il sindaco Giuseppina Giovannoli e l’assessore alla sanità Sonia Pecorilli – un riconoscimento alla sua attività di prevenzione, e rappresenta uno stimolo a lavorare insieme, Comune di Sermoneta e Breast Unit, per aumentare la consapevolezza delle donne sull’importanza degli screening di prevenzione.

Diverse le motivazioni della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, testimone diretta dell’Olocausto.

“Una donna che lotta contro l’odio razziale, la xenofobia, l’antisemitismo e più in generale l’intolleranza, ma anche i nazionalismi e gli etnocentrismi, gli abusi e le molestie, gli epiteti, i pregiudizi, gli stereotipi e le ingiurie che stigmatizzano e insultano, combattendo ogni tipo di discriminazione”, si legge nella relazione allegata alla delibera.

“A quasi 90 anni è finita bersagliata da insulti, sotto scorta, senza più la vita semplice e riservata di prima, non si è arresa. Liliana Segre non si è arresa proprio perché è una donna e le donne non si arrendono mai”.
Sarà organizzata un’apposita cerimonia per la consegna dell’onorificenza ai due neo cittadini onorari di Sermoneta.