La Nazionale Under 15 torna dagli Europei di Budva (Montenegro) con due argenti e un bronzo. Un risultato che parla anche pontino, grazie alla presenza nello staff tecnico dei maestri Rocco Prezioso e Mirco Turrin della Boxe Latina, sotto la guida del responsabile Patrizio Oliva. «Siamo stati l’unica Nazionale a portare in finale un peso massimo e un supermassimo», sottolinea Turrin, al quinto europeo consecutivo nello staff azzurro.
«Battuti avversari più esperti»
Per Prezioso, il bilancio è chiaro: «Tre medaglie contro avversari con una media di 25-40 incontri e più partecipazioni europee». Molti azzurrini erano al debutto e, in alcuni casi, «penalizzati da verdetti discutibili». «Siamo molto dispiaciuti per il nostro 90 kg Achille Vinciati», aggiunge il tecnico pontino.
Finali dei superpesanti e casi gara
Il 90 kg Achille Vinciati (Boxe Riviera Friulana) ha ritrovato in finale il polacco Durys, già battuto ai punti nel dual match in Italia. Dopo tre riprese in equilibrio, la decisione è passata all’algoritmo (sorteggio elettronico), che ha premiato Durys: un epilogo amara per l’azzurro. L’altro argento è di Damiano Rizzo (+90 kg, Abis Boxing Team Civitavecchia), fermato dal quotato ungherese Genov. Bronzo per Vincenzo Viola (46 kg, FF OO Marcianise), stoppato in semifinale dall’inglese Cash. «Il lavoro di squadra ci ha ripagato e i ragazzi sono stati molto bravi», ribadisce Turrin.
Trend recente e prospettive
Il percorso degli azzurrini conferma una crescita costante: 2022 (Turchia) un argento (Anthony El Moeti) e tre bronzi (Mattia Turrin, Salvatore Lo Piccolo, Lorenzo Pollicelli); 2023 senza titoli, complice il Covid e poche occasioni di combattimento; 2024 con due argenti (Raul Barone, Bryan Lo Piccolo). Ora i riflettori sono su Aurora Turrin (52 kg, Boxe Latina), nuovamente Campionessa Italiana U17, in ritiro alla Cecchignola e attesa a Sarajevo per un torneo internazionale, con obiettivo convocazione per gli Europei di Kienbaum (Germania, 8–18 dicembre).







