Eureka!Funziona!

Sposa in pieno l’esclamazione pronunciata dal matematico siracusano Archimede dopo la scoperta del principio che regola il galleggiamento dei corpi, l’iniziativa di Unindustria “Eureka! Funziona!”.

A essere premiate, presso “l’Explora – Museo dei bambini di Roma”, 3 scuole del Lazio: la classe III A del “Lucio Fontana”, la classe IV della primaria parificata “L’Aurora” e la classe V B del plesso “Zona Leda”.

Il progetto, promosso da Federmeccanica, dall’associazione per l’insegnamento della fisica e dall’Istituto italiano di tecnologia, ha stimolato nei ragazzi lo spirito imprenditoriale, le capacità manuali e creative, l’attitudine al lavoro di gruppo.

Gli studenti hanno costruito un giocattolo che per muoversi utilizzasse magneti, dischetti e pannelli.

I loro lavori sono stati valutati da una giuria presieduta da Giuseppe Biazzo, consigliere di Unindustria con delega allo sviluppo del capitatale umano, e formata da: Fabrizio Promutico, general manager Bitron di Alatri, Oscar Ricci amministratore unico Elevatori Areg, Luca Valeri, amministratore delegato LV Group, Elisabetta Amici, communication Rina Consulting – Centro sviluppo materiali, Marcello Orifici, direttore lavoro, welfare e capitale umano di Unindustria e Raffaele Giovannucci, professore associazione insegnanti della fisica.

Ogni vincitore ha ricevuto da Unindustria le costruzioni Lego Tecnich, con cui testare l’interconnessione dei vari componenti, e ha ottenuto la possibilità di visitare gratuitamente lo stabilimento “Leonardo” di Frosinone.

Federmeccanica ha consegnato poi loro “Ada, Alan e i misteri dell’IoT”, libro che racconta come l’avvento delle tecnologie digitali modificherà, in un domani, i processi produttivi e il modo di vivere.

Diventa importante, quindi, educare i giovani al corretto utilizzo di strumenti all’avanguardia.

“Unindustria crede fortemente in Eureka! Funziona! – ha commentato il consigliere Giuseppe Biazzo – e nell’orientamento alla cultura tecnica e scientifica, sin dai più piccoli e senza differenze di genere. In una logica di scenario dove le aziende necessitano di personale qualificato e in continuo aggiornamento, riteniamo fondamentale offrire suggerimenti e riflessioni per formare i giovani al mondo del lavoro, intervenendo nelle scuole primarie”.