domenica 26 Giugno 2022

Estate 2022, Valletta (Lega): “Latina non è pronta, spiagge inadeguate”

È il centro destra di Latina a raccontare uno scenario allarmante. Il capoluogo pontino non è per nulla pronto ad iniziare la stagione balneare.
Ultimo caso messo in luce è quello riportato dal consigliere della Lega di Latina Vincenzo Valletta: le spiagge del capoluogo hanno bisogno di pulizia. Nonostante siano molte le attività dei cittadini per intervenire in prima persona per tutelare il nostro mare, come fa presente Valletta è fondamentale l’intervento dell’amministrazione comunale.
“Dopo il solito momento autocelebrativo messo in scena dalla maggioranza ieri in commissione ambiente siamo riusciti, finalmente, ad affrontare il punto che avevo chiesto di inserire all’ordine del giorno sulla pulizia della spiaggia. Domenica scorsa sul nostro litorale c’erano centinaia di persone che hanno dovuto fare lo slalom tra i rifiuti e la sporcizia per accedere alla spiaggia. Arrivando dal parcheggio di via Casilina a Foceverde, sulla pista ciclabile, lo scenario che si apre sul nostro lungomare è deprimente e devastante. Secchi pieni di rifiuti, odore nauseabondo, alimentato ovviamente dalla alte temperature, accompagnato da insetti di ogni genere e tipo. Genitori con i passeggini o persone diversamente abili impossibilitate a percorrere i marciapiedi a causa della presenza della sabbia che impedisce il passaggio. Problematica che avevo già denunciato venti giorni fa, ed ovviamente, non risolta con il tempismo che richiedeva. Per non parlare dello stato di salute delle pensiline, o meglio quello che ne resta, a servizio delle fermate degli autobus dove ai cittadini non è dato sapere neanche gli orari delle corse tanto che è diventato un terno al lotto comprendere esattamente come muoversi da e per il litorale di Latina. Una situazione assurda per una città che nel turismo dovrebbe trovare il suo punto di forza ma che viene mortificato da anni per l’assoluta mancanza di programmazione, visione e volontà nonostante il grande lavoro che viene svolto da Abc e dal personale costantemente sottodimensionato. Nel passato, ante avvento Coletta, si provvedeva facendo fronte all’emergenza integrando il personale, effettuando interventi già in vista del 25 aprile, con l’assunzione di personale straordinario. Oggi siamo quasi a fine maggio e quello che sentiamo dire all’assessore Bellini ha dell’esasperante. Non chiedevamo di conoscere l’ennesimo alibi ma di sapere se una volta per tutte si intendesse considerare il nostro litorale un patrimonio da valorizzare e curare ogni singolo giorno dell’anno. La risposta è stata che gli interventi, dalla pulizia, alla collocazione dei secchi, e via discorrendo inizieranno solo con l’apertura ufficiale della stagione estiva. Praticamente sino a giugno chi andrà al mare per godersi un po’ di svago è destinato a trovare solo caos, disordine e sporcizia che tra l’altro mortificano anche ristoratori ed operatori che anzichè l’attesa vista mare offrono agli avventori la vista degrado a causa della noncuranza di questa amministrazione. Così come è inaccettabile sentirsi dire che nuove assunzioni non si possono effettuare perché il caro carburante impone delle scelte. Siamo alla banalizzazione del ruolo che un amministratore ha e che sta nel trovare soluzioni e risposte anche straordinarie quando gli eventi lo richiedono. Non si può continuare a navigare a vista alzando le mani di fronte alle difficoltà o questa città è destinata a morire. Manca una visione di futuro da sei anni e le condizioni in cui versa il nostro litorale, quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della seconda città del Lazio, ne è il triste epitaffio. Continueremo a sollecitare l’amministrazione Coletta ad intervenire pianificando le azioni da mettere in atto ma stando le premesse saremo costretti ad affrontare, come in passato, questa stagione estiva cercando di dare voce all’esasperazione dei cittadini tra passerelle rotte, servizi scadenti e pulizia alla bene e meglio”

CORRELATI

spot_img
spot_img