Immagine tratta dal post di Claudio Marciano

Sentir parlare ancora di omofobia fa paura. Leggere di coppie gay che sono oggetto di minacce e di scherno fa paura perchè siamo di fronte ad un fenomeno, quello dell’omofobia, che degenera nella rabbia verso chi si considera diverso da noi.

L’omofobia è figlia dell’ignoranza, della stupidità umana, dell’incapacità di accettare che l’amore ha forme diverse di espressione e nessuna di queste può essere oggetto di scherno.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a violenze ed aggressioni nei confronti di giovani coppie come nel caso di Latina.

In questi giorni ad essere aggrediti sono stati Pasquale e Michele, una coppia che abita a Penitro nella città di Formia.

La città si è stretta intorno a loro, tanti i messaggi di solidarietà e condanna verso gli attacchi omofobi che quotidianamente subiscono.

Il motivo?

Perchè il loro amore non rientra in quel becero conformismo dettato dalla norma e dalla consuetudine.

Perchè non hanno paura di mostrarsi al mondo per quel miracolo unico che l’amore, in tutte le sue forme, rappresenta.

L’omofobia, l’intolleranza, la rabbia e l’ignoranza in qualunque forma si paesi lascia delle cicatrici enormi nell’anima che sono quelle più profonde e spesso difficili da guarire.

E ferisce una società spesso capace di dirsi civile a parole ma incapace di accettare, condividere, capire.

Scoprire chi è altro da noi potrebbe aiutarci ad uscire da quella gabbia di odio e stupidità che continuano a serpeggiare con il loro veleno distruggendo la bellezza che l’amore, soprattutto quello più innocente, porta con sè.

Non so quale sia il modo giusto di amare, ma so che l’amore, in qualunque forma si manifesti, è la forza più bella l’unica capace di rivoluzionare, davvero, il mondo.