fuga polizia

Intervento della polizia di Terracina, ieri sera, che ha arrestato C.G. di anni 57, per detenzione di materiali esplodenti.

L’operazione ha preso il via a seguito di un intervento della volante per una lite familiare nel comune di Terracina.

Come da prassi, sono stati eseguiti gli accertamenti che hanno indotto i poliziotti della Squadra Anticrimine del Commissariato ad effettuare una perquisizione dell’abitazione; presente anche personale del Reparto Prevenzione Crimine.

Ciò ha permesso di ritrovare un fucile semiautomatico Beretta, ed una canna da fucile, sempre marca Beretta, tutto detenuto illegalmente.

Le armi erano state denunciate al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Terracina dalla compagna di C.G., che aveva dichiarato la detenzione presso la sua residenza in via Roma sempre a Terracina.

La donna C.S. per questi motivi è stata deferita alla Procura della Repubblica di Latina per aver violato l’articolo 38 del T.U.L.P.S.

Gli investigatori hanno però proseguito le ricerche ed hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale di materiale esplodente illecitamente detenuto: 13 candelotti di esplosivo da cava da 25 cm, del diametro di 3 cm, candelotto esplosivo da cava da 15 cm, 2 detonatori a miccia, n. 1 miccia a lenta combustione, 1 miccia a lenta combustione della lunghezza di 310 cm, 1 miccia detonante della lunghezza di 245 cm.

Alla luce della pericolosità dell’esplosivo rinvenuto, sul posto sono inoltre intervenuti gli specialisti del Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Questura di Roma per la sua necessaria messa in sicurezza.

Sono in corso indagini finalizzate ad accertare la provenienza del materiale in sequestro. C.G. è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.