Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Piccaro al pastrocchio combinato da qualcuno in comune, in merito ad una delibera, del 29 settembre, nella quale compare, tra i presenti e votanti, l’ex assessore Lubiana Restaini, niente affatto presente alla seduta e che non fa più parte della compagine. Un errore per il quale la Restaini ha annunciato di aver denunciato il comune per falso ideologico.

Una risposta, come sempre più spesso accade, affida ad un post su facebook, anzi, in risposta ad un post su facebook, nel quale il sindaco afferma: “La delibera verrà rettificata quanto prima dagli uffici in quanto, essendo una delibera che si fa ogni anno, avranno lavorato sullo schema dell’anno scorso lasciando per errore un nominativo di troppo.

Sicuramente l’errore andrebbe evitato ed è da condannare.

Ma voglio spezzare una lancia in favore dei dipendenti comunali che lavorano incessantemente, con impegno e serietà trovandosi da anni sotto organico.

Ultimamente a causa di un dipendente risultato positivo al covid hanno osservato un periodo di quarantena che ha portato ad un accumulo di lavoro che stanno cercando di smaltire.

Inoltre la nostra comunità in questi giorni è colpita da eventi tragici che ci rendono tutti particolarmente preoccupati e tesi . Non voglio giustificare l’errore, ma solo comprendere il contesto umano in cui si è creato… purtroppo errare è umano.

Possiamo dire però che di errori materiali nelle delibere dei vari enti è pieno il mondo, e di tali errori non è mai morto nessuno… e la rettifica di una delibera è un atto comune.

Ringraziamo comunque per la cortese attenzione che ci riservate, che ci fa onore e ci aiuta a migliorarci sempre di più, perché margini di miglioramento ci sono sempre e per tutti, nessuno escluso”.

Insomma, niente di che. Per il sindaco si tratta semplicemente di un errore umano che in periodo così difficile può capitare.