sopralluogo erosione delle coste
Da sinistra Angelo Tripodi, Mauro Alessandri, Pino Simeone, Gaia Pernarella

La Regione Lazio si impegna (nuovamente?) a risolvere il problema dell’erosione delle coste della provincia di Latina. Se ne è parlato oggi in un sopralluogo con l’assessore all’ambiente Mauro Alessandri, lungo le spiagge di Minturno, Fondi e Terracina. Erano presenti i consiglieri regionali eletti in provincia di Latina, amministratori locali e operatori del settore.

“Questa mattina ho effettuato un sopralluogo lungo il litorale del Sud del Lazio. Da Minturno a Terracina, passando per Formia e Gaeta, ho avuto modo di constatare personalmente gli effetti prodotti dell’erosione della costa – ha dichiarato l’assessore regionale Alessandri – Ho garantito il massimo impegno da parte della Regione Lazio: entro il prossimo anno avremo pianificato la tutela della costa di questo tratto e di tutto il Lazio, individuando le misure che, condivise con gli enti locali, favoriranno la pulizia della foce del fiume Garigliano, il corretto sfruttamento delle cave marine di sabbia, gli interventi per un ripascimento duraturo delle spiagge e per il dragaggio di porti e approdi. Interventi indispensabili e fondamentali per il rilancio dell’economia del mare, per la sicurezza del territorio e la tutela dell’ambiente”.

Ad oggi la possibilità più concreta di vedere risolto il problema l’ha spiegata Pino Simeone (Forza Italia): “Qualche passo avanti lo stiamo facendo. Oggi abbiamo preso atto della richiesta dei Comuni di Minturno, Gaeta e Terracina che insieme vogliono acquistare una draga con il contributo della Regione Lazio. La draga avrebbe un duplice effetto: drenare la sabbia dalle foci e alimentare il ripascimento, garantendo una manutenzione costante”.

Una proposta a cui la Regione Lazio non si sottrarrebbe, tanto che l’assessore ha garantito che se ne parlerà in un’apposita giunta regionale in cui saranno stabilite le linee di indirizzo per fare un’apposita convenzione per l’acquisto e la gestione dello strumento.

“Chiaramente la costa ella provincia di Latina è la più sottoposta all’erosione – ha commentato invece l’esponente PD Salvatore La Penna – stiamo programmando interventi e tecnologie per poter invertire la tendenza. La Regione è disponibile a trovare la soluzioni migliore”.

Rimane invece ancora da definire la situazione di Latina, oggetto di un altro sopralluogo nei mesi scorsi. Obiettivo in questo caso è arrivare alla prossima stagione balneare con un po’ più di spiaggia. Sarà possibile solo programmando gli interventi, ed evitando soluzioni temporanee.