Nicola Zingaretti a Latina

“Nessuno deve sentirsi solo”, con queste parole Nicola Zingaretti ha illustrato le azioni che sta mettendo in campo la Regione Lazio colpita dall’emergenza maltempo. Un’emergenza che non ha risparmiato Latina. Lo ha detto al termine del vertice con il Prefetto Maria Rosa Trio a Latina, in cui si è fatto il punto dei danni.

“Il primo provvedimento sono il ripristino della viabilità e l’agibilità dei luoghi colpiti”, ha spiegato.

“L’altra emergenza è l’agricoltura è iniziato il monitoraggio dei danni. Stiamo attivando le risorse aggiuntive  per intervenire per i danni provocati in questo comparto”

“Quello che ribadiamo è la nostra richiesta di un atto forte da parte del governo sulla fiscalità con la possibilità per i territori colpiti di avere una sospensione per le attività commerciali dei pagamenti e delle contribuzioni fiscali come segnale di percezione delle difficoltà e della crisi che accomuna la nostra regione e le altre”.

E ancora: “Verificheremo con quali forme si possa intervenire sull’edilizia di carattere privato”

“Nessuno deve sentirsi solo. Ringrazio Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Prefetture, Comuni, la Regione che hanno lavorato in queste ore. Vorremmo continuare con questo spirito”

Il presidente della Regione Lazio si è soffermato anche su un’emergenza che è di carattere nazionale, come testimoniano i fatti della Sicilia.

“Quello che sta avvenendo conferma che l’Italia è fragile dal punto di vista della sostenibilità del nostro modello di sviluppo, cito il caso dell’abusivismo della tragedia siciliana. Il tema abusivismo deve essere al centro delle politiche di sviluppo”, ha aggiunto.

Su questo dice, nel Lazio c’è un fondo da 4 milioni di euro per abbattere le costruzioni abusive.

“Inoltre, rilanceremo il piano contro il dissesto idrogeologico e chiederemo di ripristinare l’unità di missione ‘Italia sicura’. Avevamo lavorato per uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro, per la nostra Regione c’era un progetto per 76 milioni per opere contro dissesto idrogeologico e interventi strutturali. Il progetto va rilanciato, questo è uno dei segnali da dare. Non solo essere vicini all’emergenza, non lasciare nessuno solo, ma riaprire il capitolo della prevenzione, con cura del territorio si crea lavoro, un’Italia sicura che crea buon lavoro al servizio della collettività”

“Ringrazio la Prefettura e il Prefetto che ha monitorato il territorio. Continueremo così, nelle prossime ore incontreremo sindaci per vedere come intervenire”.

Dunque la palla passa al Governo, a cui spetta il segnale più importante da dare: lo stop alle tasse.