mercoledì 24 Luglio 2024
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Emergenza Coronavirus stretta della Regione nel nuovo decreto, sospese le attività di piscine, palestre e centri benessere

Stretta della Regione Lazio sulle misure di prevenzione da Coronavirus sul territorio.

E’ stata emessa una nuova Ordinanza_presidenziale_Regione Lazio 8_marzo_2020 che recepisce quanto contenuto nel decreto del Governo Conte.

Il testo stabilisce che tutte le persone che nei quattordici giorni antecedenti alla data di pubblicazione del DPCM 8 marzo 2020 hanno fatto ingresso, stanno facendo o faranno ingresso nella Regione Lazio provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l’obbligo di comunicare tale circostanza al numero unico regionale dedicato 800 118 800, servizio che si coordina con il Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente, in raccordo con il medico di medicina generale (“MMG”) ovvero col pediatra di libera scelta (“PLS”.

Di osservare la permanenza domiciliare, il divieto di spostamenti e viaggi e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza fino alla valutazione a cura del Dipartimento di Prevenzione. Le disposizioni di cui ai precedenti punti non si applicano nel caso in cui le persone provenienti dalle zone geografiche sopra individuate siano operatori del SSR laziale, tenuti ad osservare le prescrizioni di cui all’ordinanza del Presidente della Regione 3/2020.

In caso di comparsa di sintomi, la persona avvertire immediatamente il MMG/PLS e l’operatore di sanità pubblica che attiva presso il domicilio la procedura di esecuzione del test.

Si devono indossare la mascherina chirurgica (da fornire all’avvio del protocollo) e allontanarsi dagli altri conviventi. Rimanere nella sua stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale, in attesa dell’eventuale trasferimento in ospedale.

L’ordinanza impone a tutte le persone che abbiano fatto, stanno o faranno ingresso nella Regione Lazio dalle ‘zone rosse’, di comunicare tale circostanza al numero verde 800.118.800 che si coordina con il dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente in raccordo con il medico di medicina generale (MMG) o il pediatra di libera scelta (PLS).

È disposta inoltre la sospensione delle attività, fino a nuove disposizioni, di piscine, palestre e centri benessere.

L’ordinanza della Regione Lazio è stata decisa in considerazione “del flusso migratorio che si è attivato” dopo le notizie sul decreto della presidenza del consiglio dei ministri “che ha determinato l’esodo di numerose persone provenienti dalle zone rosse” e anche per “l’afflusso in entrata nella Regione Lazio delle persone dalle aree sopra indicate” che comporta “il rischio di un ingresso incontrollato di potenziali soggetti positivi al virus“.

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