giovedì 23 Settembre 2021
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Elezioni Sperlonga, Vincenzo Viola candidato sindaco

Vincenzo Viola è il candidato a sindaco, per Sperlonga, di una nuova coalizione, “aperta alla partecipazione di chi vuole impegnarsi realmente per il bene della città e dare un importante segno di discontinuità rispetto ad un modo ‘centralizzato’ di amministrare la città.

Ad annunciarlo sono Joseph Maric, Sara Kelany e Antonio D’Arcangelo.

“In previsione delle prossime elezioni amministrative a Sperlonga – hanno spiegato – le varie realtà politiche presenti sul territorio, nei mesi scorsi, hanno avviato un confronto per valutare la possibilità di realizzare un progetto autenticamente civico e unitario che potesse proporsi per rappresentare una valida e seria alternativa all’attuale compagine amministrativa. Preso atto che qualcuno non ha creduto sino in fondo nell’opportunità e nell’importanza di costruire un percorso che andasse al di là dei personalismi e delle aree di riferimento politico, è emersa la convinzione di dover unire tutte le diverse forze politiche e civiche sperlongane per condividere, attraverso il confronto ed il dialogo, un percorso finalizzato al cambiamento di cui ha bisogno Sperlonga.

L’unica strada percorribile – hanno quindi continuato – se vogliamo davvero restituire a Sperlonga il prestigio di un tempo, è quella di investire in un laboratorio d’idee con persone che condividano una visione comune, predisposte al confronto e che vadano oltre gli steccati di partito. Sperlonga deve invertire la rotta; registriamo la necessità di un cambio di passo che riporti gli sperlongani e tutte le categorie produttive al centro dell’attività amministrativa. Per fare questo abbiamo chiesto al Dott. Vincenzo Viola, persona stimata, preparata e nota a tutti, di essere il candidato Sindaco”.

“Mi è stato chiesto da tantissimi amici e concittadini – ha commentato Viola – da diverse forze politiche e da realtà civiche assolutamente trasversali, la disponibilità di guidare un progetto nuovo per Sperlonga ed io non posso tirarmi indietro rispetto a una richiesta che arriva dalla città in cui vivo e alla quale sono profondamente legato.

Sperlonga ha bisogno di ripartire ed è dovere di ognuno adoperarsi affinché la crisi economica, acuita anche dalla pandemia, non si traduca in un peggioramento delle condizioni di vita e di prospettive per le nuove generazioni.

Sento la responsabilità di riportare un’armonia e una serenità sociale che da troppo tempo non sono più percepite dalla nostra piccola comunità, dove le diversità e differenze di vedute non possono continuare a essere elementi discriminati e di tensione. Dobbiamo riscoprire valori come solidarietà, sicurezza, partecipazione e coesione sociale, abbandonando egoismi, personalismi e contrapposizioni sterili.

Oggi Sperlonga è ferma su tutti i settori fondamentali: siamo indietro nelle politiche di promozione del nostro territorio nonostante il grande lavoro svolto dagli operatori economici per un’offerta turistica di qualità; così come non è possibile che la gran parte delle nostre aziende agricole sono ancora in attesa dal Comune dei ristori già stanziati dalla Regione per i danni causati dall’evento calamitoso dell’ottobre del 2018, come insufficienti sono le azioni e i progetti realizzati nel campo socio-sanitario e delle politiche sociali non rispondenti alle reali esigenze dei cittadini.

L’imminente approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sarà una grande opportunità anche per i piccoli Comuni per intercettare risorse per la digitalizzazione, per la transizione ecologica, per l’agricoltura, per il turismo, per la formazione e l’occupazione soprattutto di giovani e donne. Per questo serve una nuova squadra alla guida del Comune, una squadra con esperienza ed entusiasmo ma soprattutto pronta ad affrontare i vari e veri problemi dei cittadini.

Sperlonga ha bisogno di uscire dall’isolamento relazionale e istituzionale in cui è stata relegata negli ultimi anni dall’attuale amministrazione, perdendo qualsiasi contatto regionale, nazionale ed europeo. Non è più pensabile avere “un uomo solo al comando”; al contrario al mio fianco avrò persone validissime che vogliono spendersi per il bene comune mettendosi a disposizione della nostra comunità, con capacità e grande autonomia, per amministrare la nostra Sperlonga.”

Maurizio Bindotti
Maurizio Bindotti, laureato in discipline giuridiche con un master in giornalismo multimediale. Ha avuto diverse esperienze nelle redazioni di media digitali appassionandosi di cronaca.

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