lunedì 17 Gennaio 2022

Elezioni provinciali Latina, una lista di dissidenti PD. Moscardelli: “Chi ne fa parte è fuori”

Il Pd non sta ancora ufficialmente lavorando alla lista da presentare alle elezioni provinciali di Latina del 31 marzo. Nomi e candidati si vedranno solo dopo le primarie del 3 marzo.

Questo almeno a detta del segretario provinciale Claudio Moscardelli.

L’obiettivo stabilito anche recentemente nella direzione provinciale, è fare una lista unitaria e confermare tre consiglieri.

Ma sui nomi da candidare e da eleggere, non ci sarebbe affatto unità. 

Tanto che si profila l’ipotesi di fare una lista alternativa composta da quei “dissidenti” che non vorrebbero accettare la solita imposizione di nomi come una spartizione conseguente alle logiche di potere del partito.

È una circostanza però tutta da studiare. Il voto ponderato in provincia infatti è un’arma a doppio taglio dove di fatto senza l’appoggio degli esponenti di grandi comuni, non si va da nessuna parte. 

Claudio Moscardelli al solo sentire un’ipotesi del genere tuona: “Ci sarà una sola lista con il simbolo del PD, altre persone in altre liste sarebbero fuori dal partito”. 

Dunque uomini avvisati. 

Ma non sarebbe la prima volta che nel Pd si scelgono strade alternative a quella ufficiale.

Basti ricordare l’elezione del presidente della provincia: il Pd appoggiava Carlo Medici, ma diversi esponenti non digerirono l’accordo con Forza Italia, preferendo piuttosto votare il sindaco di Latina Damiano Coletta.

Per quanto la lista alternativa sia ufficialmente esclusa, in realtà sa tanto di una scena già vista. 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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