Antonio Terra, Giada Gervasi, Damiano Coletta e Domenico Guidi
Antonio Terra, Giada Gervasi, Damiano Coletta e Domenico Guidi

In politica quello che vince sono le strategie e la coerenza.

E su questo puntano i sindaci, civici, dei Comuni di Aprilia, Bassiano, Sabaudia e Formia.

All’appello manca il sindaco di Latina Damiano Coletta non proprio visto di buon grado dai colleghi.

Proprio Coletta, a causa dell’ondivago atteggiamento politico che lo ha portato a spostare in modo netto la sua “natura” politica da civico duro e puro a cellula dell’area Pd prima e di una non ben definita “Italia in Comune”, movimento di sindaci di cui è vice presidente poi, ha lasciato con l’amaro in bocca i suoi colleghi.

Se a questo si aggiunge la smania di conquistare, prima la poltrona di presidente in Provincia non andata a buon fine, ed oggi ogni spazio disponibile in barba al confronto democratico che una “coalizione” richiederebbe, il pasticciaccio è servito.

La prossima settimana si svolgerà una nuova riunione tra Domenico Guidi, Antonio Terra, Paola Villa e Giada Gervasi.

Il sindaco di Latina sembra non sia stato invitato nonostante stia cercando in tutti i modi di tornare in partita.

All’ordine del giorno l’intesa con i Comuni di Terracina e Cisterna per creare una lista unica da presentare alle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Latina fissate al 31 marzo.

Quello che vale, in una elezione che gioca sul cosiddetto voto ponderato e quindi sul peso specifico che ciascun consigliere ha a seconda del Comune di residenza, sono i numeri.

Riuscire a creare una lista unica significherebbe aumentare le possibilità di collocare i propri consiglieri in seno al consiglio provinciale.

Come si muoverà su questo Fratelli d’Italia, e quali siano i contenuti della possibile intesa, al momento non è dato sapere.

Certo è che, al momento, il numero delle liste per le elezioni cresce.

Ad accomunare pariti tradizionali e civici c’è la voglia di vincere.

Le liste in gioco, solitario, al momento sono quella della Lega e quella annunciata del Pd.

Per Coletta il rischio è quello di, nonostante il Comune di Latina sia quello che per numero di abitanti pesa di più rispetto agli altri con un punteggio a consigliere pari a 756, accontentarsi degli spiccioli.

Il ponderato è alto ma considerato che in tre si sono sfilati dalle truppe colettiste e che qualcun altro ci sta pensando lo scivolone potrebbe essere dietro l’angolo.