elezioni

Un fantasma si aggira nei corridoi della politica nazionale e locale.

La prospettiva di un voto anticipato al 2020 si fa sempre più realistica.

Il governo, dicono i più informati non arriverà a mangiare l’uovo di Pasqua, troppi i dissidi e i problemi da sciogliere che pesano sul governo giallo rosso.

Ogni passo è diventato un fardello soprattutto per il Partito democratico che rischia di essere trascinato in un vortice verso il basso dal Movimento 5 Stelle su temi fondamentali come lo sviluppo, il caso Ilva, le tasse, l’occupazione solo per fare alcuni esempi.

L’idea di tornare alle urne prima della scadenza naturale avrebbe un effetto a pioggia sul Lazio dove, la candidatura alle politiche non evitabile, di Nicola Zingaretti, aprirebbe nuovi spazi di manovra soprattutto in casa centrodestra.

A sperare nel 2020 quindi c’è Salvini che sta stringendo la campagna elettorale su roma e che da palco delle manifestazioni che svolge in tutta Italia non dimentica mai di mandare un messaggio di sfratto a Zingaretti.

Con il leader del Carroccio stanno affilando le armi Claudio Durigon e Francesco Zicchieri pronti a correre, il primo per la presidenza del Lazio, il secondo per rinnovare l’incarico alla Camera e magari, in caso di vittoria, sfilare un ruolo più alto di governo.

Fratelli d’Italia sta cercando la quadra forte dell’aumento esponenziale di consensi che sta ottenendo in questi mesi.

La Meloni può giocare diverse carte e su diversi tavoli da Roma al Lazio dove, per una candidatura di primo piano, ci sarebbe Fabio Rampelli.

Forza italia nell’ottica di una coalizione di centrodestra potrebbe giocarsi le sue carte soprattutto a livello regionale collocando uomini forti del territorio nelle liste.

Lo stesso Pd sganciandosi da Grillo potrebbe riacquistare punti agli occhi dei cittadini e, nella peggiore delle ipotesi, restare il protagonista dell’opposizione.

Gli unici a perdere in una possibile corsa anticipata alle urne sarebbero i 5 Stelle che non hanno nè uomini nè consensi tali da poter restare in partita nel ruolo di attaccanti.