di Katiuscia Laneri

E’ il centrodestra il vero protagonista delle elezioni del 2021 nella provincia pontina. Non solo perché delle quattro maggiori città al voto (Latina, Pontinia, Minturno e Priverno) non ne amministra nessuna,  ma anche, anzi soprattutto,  perché ancora non è chiaro se l’intenzione è quella di correre uniti oppure se ripetere l’esperienza di Terracina e Fondi per le elezioni 2020. In particolare l’attenzione è rivolta a Fratelli d’Italia.

“Dai confronti in corso uscirà una visione unica, sia sul programma su cui sono a lavoro i coordinamenti comunali, sia sul candidato sindaco su cui decideranno i vertici regionali” è quanto assicura in una nota Andrea Marchiella, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Latina.

La dichiarazione segue, infatti, proprio le ultime indiscrezioni che lasciano pensare ad una corsa del centrodestra su binari separati anche per le amministrative 2021, come quelle che si sono tenute lo scorso anno a Terracina e Fondi. Elezioni che hanno assegnato una città alla coalizione Forza Italia-Lega e l’altra a Fratelli d’Italia.

Viene da pensare che se Fondi è rimasta a Forza Italia mentre Terracina è andata a Fratelli d’Italia, il minimo che si possa fare è accontentare la Lega a cui il capoluogo di provincia fa gola.

“Ritengo normale che in questo momento così delicato possano emergere opinioni diverse, ma queste saranno fonte di arricchimento e non certo di divisione” continua Marchiella che assicura un centrodestra pronto ad affrontare compatto l’appuntamento delle prossime elezioni amministrative “in una coalizione che deve essere inclusiva e in cui vorremo vedere partecipi anche Cambiamo con Toti e UDC”.

La stesura del programma è nella sua fase conclusiva, mentre sul candidato sindaco di Latina Fratelli d’Italia si è presentata al tavolo delle trattative con le sue proposte. Si tratta di progetti innovativi e improntati al rilancio della città, adatti e adattati al momento storico che si sta attraversando, assolutamente diverso rispetto al 2016.

“Ho fiducia  nei nostri rappresentanti e sono certo che sapranno farle valere. Abbiamo una classe dirigente capace e preparata e non ci riteniamo inferiori a nessuno per persone o numeri, ma non è questo il momento di porre veti o picchetti. Quel che conta è che si arrivi, spero a breve, ad un nome condiviso da tutta la coalizione, di alto profilo, competente, che possa guidare la città voltando pagina rispetto ai cinque anni di finto civismo e di totale immobilismo targato Coletta”.

Almeno queste sono le caratteristiche che chiede Fratelli d’Italia e che “siamo certi, saranno sposate anche dagli alleati. Altre strade, dai personalismi alle primarie, non sono praticabili. I personalismi spaccherebbero e non farebbero altro che dare un vantaggio agli avversari, mentre le primarie, soprattutto per ragioni sanitarie, non sono praticabili”.

L’obiettivo è dare a Latina un’amministrazione stabile ed equilibrata, con un programma lungimirante e chiaro caratterizzato da progetti realizzabili nel breve e medio termine.

“Sono certo che arriveremo ad una soluzione condivisa perché tutto il centrodestra è mosso da un solo obiettivo: restituire a Latina la grandezza che merita” conclude il consigliere.