domenica 19 Settembre 2021
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Elezioni Latina, Zaccheo presenta il programma: “Lo abbiamo fatto, lo sappiamo fare”

Nuovo appuntamento con i cittadini per Vincenzo Zaccheo che, questa sera, ha presentato il programma elettorale del centrodestra al Circolo cittadino di piazza del Popolo, a Latina.

Lo abbiamo fatto, lo sappiamo fare”. E’ questa la frase di corredo al video di una città in movimento, con cantieri, lavori in corso, manutenzione degli edifici storici, sfalcio del verde. Un video che viene mostrato ai tanti presenti che hanno raggiunto l’area esterna del Circolo cittadino.

Se dovessi diventare sindaco – ha detto Zaccheo dopo aver preso la parola – per prima cosa rimetterei in moto la macchina amministrativa. Ma il motore non c’è più. In pochi anni andati sono andati via 30 apicali, come sono andati via 7 assessori su 8 prima che finisse la legislatura. Il Comune è sotto organico per non parlare dei vigili urbani. Il 90 per cento delle spese sono quelle correnti e con il 10 per cento non si può fare molto. Troveremo le risorse, intercettando e trovando i soldi dello Stato, dell’Europa, della Regione Lazio, lo abbiamo già fatto”.

Il programma è lungo e articolato, ma Zaccheo dice di voler parlare con il cuore della sua ide della città e di dove vuole portarla. Torna sugli edifici storici e sulla sua volontà di trasformarli in una roccaforte culturale e di affiancarli al teatro chiuso ormai da troppi anni. “So assolutamente dove mettere le mani” dice sulla questione.

Poi parla del suo sogno. “Quando ero bambino andavo a giocare al palazzo delle poste e mi andavo a riparare sotto la scalinata delle poste, quando pioveva. Vorrei ripristinarla come atto dovuto e anche come riappacificazione con la nostra storia”.

Nel programma che si può leggere anche nella brochure distribuita questa sera c’è l’idea di “Latina città giardino”, come metafora del vivere armonico tra uomini e natura. E quindi una revisione del Piano regolatore generale che risale a 49 anni fa. Misure sostenibili per la valorizzazione degli insediamenti urbani periferici; la riqualificazione delle aree degradate; il recupero del patrimonio edilizio esistente; la riqualificazione del centro storico e il recupero degli edifici di fondazione.

Sono previste poi case della sostenibilità a costi calmierati per le giovani coppie, nuclei a basso reddito, anziani e neo occupati. Uno sportello per la tutela dei consumatori e consigli territoriali di partecipazione che mirano al coinvolgimento della popolazione. E ancora un emporio sociale per sostenere il bisogno alimentare di pensionati e famiglie in difficoltà, ma anche il coinvolgimento degli enti del Terzo settore. Politiche per le pari opportunità e un piano per la mobilità sostenibile che prevede il passante viario gomma+ferro della “Mare-Monti” e la metropolitana di superficie.

Per quanto riguarda l’ambiente il centrodestra valorizzerà la società Abc e si occuperà della cura del verde, della riqualificazione del parco Falcone Borsellino, dell’abbattimento delle barriere architettoniche e della redazione di un nuovo Piano delle antenne.

Grande attenzione sarà quindi rivolta all’agricoltura, alle imprese, al commercio e all’artigianato e infine al turismo. Senza dimenticare l’università. Promesso anche il completamento della cittadella giudiziaria e tempi certi per i nuovo ospedale di Borgo Piave. Idee di riqualificazione anche per il mercato coperto, il mercato del martedì e il cimitero.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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