domenica 29 Gennaio 2023

Elezioni Latina: vincere ad ogni costo, con tutti i mezzi possibili

di Claudia Saba – Vincere ad ogni costo.
 Con tutti i mezzi possibili.
 In una campagna elettorale, come quella di oggi a Latina, melmosa già più del fango.
 Dove si preferisce aggredire l’avversario piuttosto che illustrare programmi.
 L’avversario in questione è Vincenzo Zaccheo.

Vero, non è stato un grande esempio di virtù durante il suo ultimo mandato elettorale.
 Ma una campagna elettorale corretta non si fa attaccando un avversario con fiumi di parole piene di fango.
 Sottolineando troppo spesso ai cittadini quanto sia stato “cattivo” l’altro.
 Le vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto Zaccheo in questi ultimi anni, sono state diverse. Ma, prescrizione o meno, la Legge lo ha assolto.
 E tutti dovrebbero rispettare le sentenze di un magistrato.

Soprattutto i cinque stelle che dopo l’ascesa al “potere” con l’appoggio ad un governo non gradito ai più fedeli del
 Movimento, hanno perso credibilità e migliaia di utenti nel blog. 
Le percentuali del 2018 si sono dimezzate e l’arrivo di Conte non è ancora certo possa salvarli da un declino che appare inarrestabile.
 Ma i cinque stelle di questa città ancora non hanno imparato.
 Puntano il dito sull’avversario dimenticando di essere stati proprio loro, in parlamento, a votare la prescrizione. Prescrizione che oggi però criticano aspramente nel caso di Zaccheo.
 Questa non è buona politica, e non è una campagna elettorale corretta. 
In una città come Latina dove nessuno può dirsi esente da errori, dove la delinquenza l’ha fatta da padrona per decenni, nessuno può sentirsi escluso da colpe.
 Nemmeno i cinque stelle che cinque anni fa, senza liste e soprattutto senza idee, pur di accaparrarsi una poltrona, appoggiarono l’attuale sindaco Coletta regalandogli la vittoria. 
E gli altri?
Quando la criminalità prendeva il sopravvento “ le opposizioni dov’erano? 
Altrove, lasciando che la maggioranza agisse sempre “a loro insaputa”.

Soprattutto una certa opposizione che oggi si allea con il sindaco a cui ha fatto guerra per tutta la durata del suo mandato.
La politica ha perso etica, morale, dignità.
E soprattutto, il rispetto dell’avversario. Non si vince denigrando gli altri.
Si vince quando si dimostra con i fatti di valere.
 Chi ricorre a questi metodi di comunicazione senza scrupoli, è disposto a tutto pur di conquistare il podio. Per piantare le tende e restarci il più a lungo possibile.

In barba ai cittadini.
 A voi le riflessioni.

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