martedì 26 Ottobre 2021

Elezioni, Latina: Tra “Agricoltura futura” e smart city, la città dell’innovazione secondo Coletta

Alle 17.30 di domani, giovedì 23 settembre, nella sede del comitato elettorale di Damiano Coletta si terrà l’incontro pubblico su “Smart city, Latina: città dell’innovazione”.
Insieme ai promotori, i candidati consiglieri comunali nella lista Pd-Psi Daniela Fiore e Onorato Biancone, interverranno anche il sindaco Damiano Coletta e il consigliere regionale Salvatore La Penna.
Intanto, nell’incontro dal titolo “Agricoltura futura” promosso da Mauro Visari presso l’azienda agricola “Il Pastore Serafino” si è parlato delle nuove sfide per l’agricoltura tra alimentazione sostenibile, innovazione e fonti di finanziamento da agganciare per un uso efficiente delle risorse naturali, per il miglioramento dei processi produttivi e l’aumento degli standard di qualità.

“Come amministrazione, per favorire i prodotti della nostra agricoltura e l’economia locale abbiamo puntato a offrire un servizio di mense scolastiche biologiche e ad oggi le classi a tempo pieno sono passate da 14 a 50. E’ stato avviato l’iter per ampliare attraverso una variante al Prg gli spazi del mercato ortofrutticolo e siamo pronti a portare a compimento questo percorso entro il 3 ottobre. Più della metà delle aziende premiate al Vinitaly di Verona sono pontine. Con il Pnrr si aprono nuove opportunità che nel secondo tempo del mandato amministrativo coglieremo per la  tutela e la valorizzazione del settore agricolo e delle risorse di questo territorio”, ha affermato il sindaco Damiano Coletta aprendo il confronto.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale Salvatore La Penna che ha sottolineato l’importanza dell’integrazione delle attività produttive sul territorio quale via da percorrere per sfruttare il mix di risorse che distingue Latina.
Dal candidato al consiglio comunale Mauro Visari è arrivata invece una proposta: “La futura amministrazione dovrà dotarsi di una delega in giunta sull’agroalimentare perché il territorio rurale non sia considerato periferia, ma diventi centro della produttività”.
“La terra, il mare, il turismo: un mercato di riferimento di consumatori, prodotti e servizi così ampio mi spinge a credere che l’agricoltura debba essere sempre più circolare e multifunzionale. Per chi produce è importante ‘agganciare il treno’ della grande distribuzione ma lo è altrettanto tutelare il valore delle produzioni: la multifunzionalità è un modo per produrre e difendere valore” è stata invece la riflessione di Daniela Fiore che ha volto il suo pensiero anche al capitale umano.
“Nel periodo di emergenza che stiamo vivendo a causa della pandemia dobbiamo ringraziare gli agricoltori che hanno garantito in sicurezza approvvigionamenti a tutte le famiglie, anche durante il momento più critico del lockdown – ha continuato Fiore -. Quando parliamo di agricoltura sostenibile ci riferiamo all’ambiente, ma anche al sociale: attenzione ai diritti degli operatori del settore, all’equità sociale, alla salute delle persone a partire da ciò che portiamo sulle nostre tavole e dalla scelta del nostro km zero di qualità. L’agricoltura ha bisogno di essere sostenuta in un percorso di innovazione che porti vantaggi in termini di produttività e rispetto dell’ambiente e qui svolgerà un ruolo fondamentale la nuova programmazione settennale 2020-2027 dei fondi europei a disposizione della Regione Lazio. Parliamo quasi di 1 miliardo di euro”.
Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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