mercoledì 22 Maggio 2024
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Elezioni Latina, FdI con Calandrini. Avviso a Forza Italia “Fuori dalle liste chi è contro la coalizione”

Nicola Calandrini è ufficialmente il candidato sindaco di Fratelli d’Italia che parteciperà alle primarie del centrodestra indette per il 13 marzo. A confermarlo è il coordinatore regionale Marco Marsilio, in una conferenza stampa con lo stesso Calandrini, Gaetano Areni e Nadia Cacciotti. Assente Pasquale Maietta, ufficialmente in trasferta ad Ascoli con il Latina Calcio. Fratelli d’Italia mette a tacere una volta per tutte le voci che davano il partito dubbioso sulla candidatura del suo coordinatore provinciale, ma torna a chiedere lealtà anche agli altri competitor. “Siamo venuti qui a sciogliere ogni riserva – ha esordito il coordinatore regionale – Per prima cosa che sono venuto ad annunciare che Fratelli d’Italia, tutta, è qui a sostenere la candidatura di Nicola Calandrini a sindaco di Latina attraverso le primarie”. Nei giorni scorsi dichiarazioni di Claudio Fazzone di altri esponenti di Forza Italia hanno lasciato pensare che le primarie non fossero certe e che l’esito poteva non essere accettato. Marsilio è chiaro: “Chi vuole mettere in discussione questo percorso e non crede alle primarie può anche farsi da parte e lasciarle celebrare a chi ci crede”. Domani è il termine ultimo per presentare le firme a sostegno della propria candidatura, e si saprà con certezza chi parteciperà alla competizione: “Se scopriamo che Forza Italia presenta la sua candidatura evidentemente ha smentito i suoi stessi esponenti che hanno messo in dubbio le primarie”. Tuttavia Fratelli d’Italia non dimentica il passato e non vuole che si ripeta. Ecco come: “Lo spirito con cui si costruisce la coalizione deve essere di lealtà nei rapporti reciproci – argomenta Marsilio -, il candidato sindaco Calandrini qualora le vincesse le primarie eserciterà fino in fondo il diritto che la legge gli conferisce di sindacare sulla composizione delle liste che lo sosterranno, perché non accetterà e non accetteremo che nelle liste ci siano persone che hanno lavorato in passato e stanno lavorando oggi con le loro dichiarazioni, e continueranno a farlo domani, contro la squadra che governa la città, contro il sindaco eletto dai cittadini e magari con l’aggravante di fatto per difendere piccoli e meschini interessi personali. Noi questo non lo tolleriamo più. Latina ha già pagato abbastanza il danno di squadre male assortite con persone che sarebbe stato più saggio e opportuno mettere a margine della vita amministrativa. Abbiamo fatto due volte un errore non lo faremo una terza”. Insomma, se Nicola Calandrini vincesse potrebbe rifiutarsi di firmare l’apparentamento con le liste che contengono gli artefici della caduta delle precedenti amministrazioni e chi ancora oggi ha manifestato contrarietà sull’accordo che ha fatto tornare insieme il centrodestra. Ad esempio Mauro Anzalone, di cui Marsilio dice espressamente che “Non dovrebbe stare nelle liste”. Le primarie permetteranno di ricostruire il rapporto con gli elettori, di questo Fratelli d’Italia ne è certa: “Le primarie saranno l’occasione per battere strada per strada la città, e dialogare con le categorie economiche e tutto ciò che compone la città. Il presupposto è che la maggioranza che si formi sia solida. Per questo non ci possono essere corpi estranei”, conclude il coordinatore regionale.

“Le primarie sono un percorso da esplorare. È un esperimento – ha esordito invece Nicola Calandrini -. Era bene chiarire alcuni aspetti e partire con il passo giusto perché alcune cose non ci sono piaciute. Io domani mi recherò presso la sede del comitato a depositare la mia candidatura è firmerò un documento molto chiaro che dice che accettiamo il verdetto della competizione impegnandoci a sostenere il vincitore”. E lo stesso documento, spiega Calandrini, lo firmeranno tutti i candidati, per cui chiunque corra è obbligato a sostenere il vincitore. “Ci vuole un patto vero di lealtà. Non possiamo fare le primarie e poi il 14 marzo diciamo che abbiamo scherzato”, dice Calandrini, in riferimento ai dubbi su una possibile rottura con Forza Italia nel caso non vincesse il suo candidato. Ma c’è un colpo di scena nell’aria, e Calandrini lo anticipa: “Spero che ci sia la sorpresa di una quarta o quinta candidatura”. Dunque oltre ad Alessandro Calvi e Enrico Tiero qualcun altro starebbe raccogliendo le firme per candidarsi. Ma l’incubo che si ripeta una terza volta quanto successo con le amministrazioni Zaccheo e Di Giorgi (presente in sala) non abbandona FdI. “Dal punto di vista politico – continua a tal proposito Calandrini – ci vuole una guida sicura per la città per evitare gli scontri delle passate amministrazioni. Su questo saremo vigili affinché si evitino errori nel passato. Se qualcuno pensa di giocare questo non sarà più possibile. La prossima amministrazione di centrodestra deve guardare al bene comune e non al bene particolare. Lo diciamo in modo chiaro”.

E se le primarie fossero osteggiate direttamente da Silvio Berlusconi? “Le cose di Latina si decidono a Latina e non in altre città – risponde Marsilio – Noi andremo avanti lo stesso anche senza il consenso di Berlusconi”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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