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Paola Villa

È stanca di vedere Formia esclusa da scelte comprensoriali importanti. A far sentire ancora una volta la sua voce è la candidata sindaco Paola Villa. Dopo lo spostamento degli uffici della Camera di Commercio da Formia a Gaeta, denuncia la mancata considerazione della sua città nel CDA del Parco Riviera di Ulisse.

“L’Ente Parco è un’entità amministrativa che ha competenza su tre aree ben identificate appartenenti ai comuni di Formia, Minturno, Gaeta e Sperlonga – spiega Paola Villa – Il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri, il Presidente, Davide Marchese e 4 consiglieri. Ad oggi sono presenti solo quelli espressi dalla regione Lazio, la dott. Gianna Delle Donne e il dott. Livio Proietti. Devono, quindi essere nominati i due consiglieri che dovrebbero esprimere la territorialità del Parco espressa in millesimali in base ai metri quadrati occupati dalle aree sotto tutela. Questi indici millesimali – continua l’aspirante sindaco – sono così distribuiti: 253 Formia; 213 Sperlonga; 170 Minturno; 130 Gaeta. I restanti sono della provincia di Latina, delle Comunità Montane di Spigno e Lenola e di 4 Associazioni, 2 ambientaliste (Italia Nostra , Mare Vivo) e 2 di categoria ( Coldiretti, CIA). Appare chiaro che sarebbe molto grave escludere Formia, comune con la quota millesimale più alta.”

Un colpo grosso, dunque, che impedirebbe alla stessa Formia la difesa di molti luoghi rappresentativi della bellissima Riviera di Ulisse, come il Parco di Gianola e il relativo complesso archeologico monumentale. In attesa della nomina del nuovo sindaco con le elezioni del 10 giugno, Paola Villa chiede ai componenti del Parco Riviera di Ulisse di rinviare l’assemblea prevista per il 18 maggio. Una speranza più che una semplice richiesta, “se si vuole avviare una corretta politica comprensoriale”.