Sciolta la riserva per Silvio Berlusconi.

Il leader azzurro ha deciso di accedere a Bruxelles grazie ai voti ottenuti nella circoscrizione Nord-Ovest, Lombardia, Piemonte, Liguria e Val D’Aosta, una delle quattro dove si era candidato come capolista.

L’unica, infatti, in cui l’ex premier non era sceso in campo era quella dell‘Italia centrale lasciata quale appannaggio del presidente del parlamento europeo, Antonio Tajani.

L’ufficializzazione è arrivata in queste ore.

Dietro a Berlusconi, l’eurodeputata uscente Lara Comi, confermata come seconda più votata, che ha scelto di rinunciare al seggio perché, essendo indagata nell’ambito dell’inchiesta sui finanziamenti illeciti in Lombardia, ha preferito concentrarsi sulla difesa dalle accuse che le sono state mosse, “libera da ogni incarico politico”, “senza avvalersi dell’immunità parlamentare”.

Sempre nel Nord-Ovest ce l’ha fatta Massimiliano Salini.

La decisione del leader azzurro fa largo ad altri tre posti.

L’unico scranno del Nord-Est, come da accordi politici, andrà all’esponente di Svp, Herbert Dorfmann, nel Sud, oltre ad Aldo Patriciello, al suo quarto mandato a Bruxelles, ce l’ha fatta Fulvio Martusciello con 47.516 voti, mentre nella circoscrizione Isole Berlusconi cederà il seggio a Giuseppe Milazzo, fedelissimo del commissario regionale azzurro in Sicilia, Gianfranco Miccichè.

Contestualmente Berlusconi ha nominato Massimiliano Salini commissario regionale della Lombardia di Forza Italia dopo le dimissioni del coordinatore Maria Stella Gelmini.

Nella lettera di nomina, il leader di Forza Italia ringrazia la Gelmini e augura buon lavoro a Salini.