Gianluca Del Prete

La mia sarà un’amministrazione nuova, libera da coinvolgimenti da poteri del Sud”. Questa la replica del candidato sindaco di Cisterna Gianluca Del Prete rispetto alle esternazioni fatte ieri da Mauro Carturan e dagli ex Forza Italia in occasione della presentazione della lista della Lega.

“Leggendo sulla stampa locale e online le critiche ricevute per l’accordo che il mio gruppo ha concluso con Forza Italia e Partito Democratico vorrei solo soffermarmi su un punto cruciale: la mia amministrazione che guiderà Cisterna sarà un’amministrazione nuova. Un’amministrazione libera da coinvolgimenti sia dalle precedenti amministrazioni e sia dai poteri del Sud come dice il dott. Carturan”, così esordisce Gianluca Del Prete.

La sua squadra, dice Gianluca Del Prete, è fatta da uomini liberi. “Se siamo stati scelti dai partiti nostri alleati è solo per un motivo – aggiunge Gianluca Del Prete -: la nostra sarà un’amministrazione fatta di persone con la propria testa in totale discontinuità con il passato”.

E in quanto a programmi, dice il candidato sindaco: “Noi un programma fattibile e realizzabile lo abbiamo, ma i nostri avversari che idea di città hanno? Per noi Cisterna sarà tutta un’altra storia proprio come significato letterale del termine. Le nostre liste non hanno dei privilegiati a diventare consiglieri, saranno i candidati ad affermarsi per il valore che esprimeranno, ma anche dopo la nostra vittoria tutto il lavoro svolto nel corso degli ultimi tempi e la squadra nata non si perderanno nei personalismi. Tutti insieme governeremo Cisterna e lo faremo bene”.

Polemiche anche sulle dichiarazioni di Giuseppe Di Sangiuliano dell’UDC. Del Prete replica: “L’Udc nella precedente amministrazione è stato il punto di maggiore discussione nell’amministrazione Della Penna, è stato il gruppo politico che più di ogni altro ha ingessato e bloccato l’amministrazione per le velleità politiche e personali dei suoi amministratori. Quindi l’Udc e oggi la Lega (buona parte degli ex amministratori e collaboratori sono nelle proprie fila proprio perche venuta meno Forza Italia) sono l’espressione dell’ultima amministrazione, senza contare gli altri candidati ‘fedelissimi’ dell’amministrazioni guidate dal dott. Carturan. Consiglio a Carturan e i suoi sodali, prima di parlare del loro programma e di progetti per il futuro, di guardarsi indietro e consultarsi con il 70% dei loro candidati al consiglio. Scopriranno che sono tutti membri dell’ultima e delle precedenti amministrazioni, e capiranno che hanno in tasca già tutte le risposte allo sfascio della nostra città perché ne sono stati più o meno direttamente autorevoli protagonisti”.