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Maria Innamorato davanti il point di Piazza Caetani

Maria Innamorato ha “inaugurato” il suo point elettorale in Piazza Caetani a Cisterna. Non una vera e propria inaugurazione per la verità, perché si tratta della stessa sede che dal 2014 è diventata punto di riferimento per i suoi sostenitori, non solo in campagna elettorale, ma anche durante l’esperienza amministrativa dei quattro anni in consiglio comunale.

All’appuntamento di domenica mattina, diversi i sostenitori e i curiosi che hanno raccolto l’invito della candidata sindaco, sostenuta da tre liste civiche.

Nel suo intervento Maria Innamorato ha tracciato la linea che la separa dagli altri sfidanti e in particolare da quelli apparentemente più forti, Mauro Carturan e Gianluca Del Prete. “Nelle formazioni grandi ci sono gli amministratori di sempre che cambiano gruppo politico di volta in volta e tornano forza di governo. Noi abbiamo preso le distanze da partiti e politici al governo da 20 anni. Oggi alle elezioni ci sono gli stessi politici che imperterriti si presentano nonostante il loro fallimento, si alleano con ogni partito pur di mantenere la loro forza di governo. Non dobbiamo permettere che siano votati”, ha dichiarato Maria Innamorato.

“Ho condotto quattro anni di battaglie in Consiglio e non ho esitato a denunciare i mangiafuoco che vengono da fuori e muovono i fili, non possono venire a decidere candidati sindaci e politica che deve essere fatta per la nostra città”, ha proseguito.

È passata poi al programma: “Non è il tempo delle promesse perché non ci sono soldi. Noi vi promettiamo l’ordinaria amministrazione, che è nostro diritto avere”. Maria Innamorato ha ricordato poi alcuni di suoi punti principali: trasformare Cisterna Ambiente in società in house, realizzare un percorso turistico da Palazzo Caaetani agli scavi Tres Tabernae a Ninfa con i bus elettrici già acquistati dal Comune di Cisterna, coinvolgere le associazioni di terzo settore per il sociale.

“Abbiamo nel nostro gruppo una squadra preparata per reperire risorse regionali e europee, i soldi non ci sono ma bisogna reperire risorse. Noi siamo la sola alternativa credibile. Il nostro è un progetto attuabile. Noi non abbiamo partiti, votateci se volete mandare a casa una classe politica che ha fallito. Il nostro progetto porterà alla rinascita di Cisterna”.