di Massimo Guida – E’ la prima volta che a Cisterna due donne corrono per la poltrona di primo cittadino. Di certo tra tutti coloro che si propongono come rinnovamento e alternativa alla vecchia politica Maria Innamorato ed Eleonora Della Penna ne hanno ben diritto.
Due donne su sei candidati è una buona media se consideriamo che l’ultima giunta di Antonello Merolla non contempla le quote rosa e il Consiglio comunale ha solo una rappresentante del gentil sesso, la Della Penna appunto.
Non si tratta di quote rosa ad ogni costo ma di un’idea di rinnovamento, di facce nuove. Se Merolla e Carturan hanno già governato e sono ben noti ai cittadini cisternesi, Panfili dal canto suo non può certo rappresentare il concetto della nuova politica, lui criticato dalla base del suo stesso schieramento per aver cambiato casacca facilmente.
Spazio quindi alle donne, una frase spesso a fini demagogici e di propaganda, ma che a Cisterna ha trovato, per una volta, attuazione pratica.





